Cantine Aperte 2013, l’evento enoturistico dell’anno

Chiara Poggi

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Il 26 maggio è il giorno che i tanti appassionati di vino aspettavano da un anno intero. Le cantine socie del Movimento Turismo del Vino sono pronte ad aprire di nuovo le loro porte al pubblico. Durante questa giornata non solo ci sarà la possibilità di assaggiare vini e di acquistarli direttamente, sarà anche possibile entrare nelle varie cantine, per scoprire le fasi della vinificazione e dell’affinamento. Un percorso a tutto tondo, che di anno in anno vede avvinarsi miriadi di persone, non solo i più smaliziati cultori di Bacco, ma anche tutti coloro che desiderano passare una giornata diversa, divertendosi a conoscere i dolci segreti, le storie, le curiosità del (di)vin nettare.

Una delle cantine del Chianti
Una delle cantine del Chianti

Un tour privilegiato, cullati dalle colline del Chianti, fuori dalle inflazionate via cittadine, alla ricerca degli odori e degli squisiti sapori delle nostre vigne, le più amate d’Italia. E’ la Toscana, infatti, la regione preferita dagli enoappassionati: per 1 su 5 è la meta più ricercata e quella che dispone della migliore offerta, grazie al binomio vincente tra accoglienza e ampiezza dei pacchetti proposti e promossi dalle cantine.

Toscana: la meta preferita dagli enoappassionati
Toscana: la meta preferita dagli enoappassionati

ITINERARI SUGGERITI:

ITINERARIO DEL CHIANTI CLASSICO
Nel corso dei secoli ha visto protagonisti gli etruschi, i romani, gli eserciti contrapposti di Firenze e Siena, che nel medioevo si sono affrontati per la sua conquista. È la terra del Gallo Nero, uno dei giacimenti enogastronomici più apprezzati al mondo. Si trova nelle province di Firenze e Siena, fra le colline del Chianti e quelle della Val di Pesa e della Val d’Elsa. L’itinerario suggerito parte da Greve in Chianti, con la sua caratteristica “Piazza del Mercato”, passa per Panzano, Volpaia, Radda, Gaiole per giungere a Monteriggioni. Le suggestive strade collegano i centri più grandi ai borghi ed ai castelli, come quella che porta a Volpaia, un gioiello medievale tutto raccolto attorno al suo castello. Importante anche la strada che porta a Gaiole e poi al Castello di Brolio, dove Bettino Ricasoli dettò la “ricetta” del Chianti.

Cantine da visitare: Casa Vinicola Carpineto Snc (Greve in Chianti), Castello di Querceto (Greve in Chianti, Loc. Lucolena), Castello di Uzzano (Greve in Chianti), Castello di Verrazzano (Greve in Chianti), Distillerie Bonollo (Greve in Chianti), Fattoria di Calcinaia (Greve in Chianti, Loc. Greti), Villa Vignamaggio (Greve in Chianti), Badia a Coltibuono (Gaiole in Chianti, Loc. Badia a Coltibuono), Azienda Agricola Rocca di Castagnoli (Gaiole in Chianti, Loc. Castagnoli), Castello di San Donato in Perano (Gaiole in Chianti, Loc. San Donato in Perano).

Zona del Chianti Classico
Zona del Chianti Classico

TERRITORIO DEL VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO
Si estende a partire da Montepulciano fino alla Val d’Orcia, attraversa Chiusi (da visitare i suoi musei), raggiungendo il confine con il lago Trasimeno.

Cantine da visitare: Bindella (Montepulciano, Loc. Acquaviva di Montepulciano), Fassati Fazi Battaglia (Montepulciano Loc. Gracciano), Fattoria del Cerro – Saiagricola (Montepulciano), Salcheto (Montepulciano), Fattoria di Palazzo Vecchio (Montepulciano), Antico Colle (Montepulciano), Az. Agr. Croce di Febo (Montepulciano), Az. Agr. Godiolo (Montepulciano), Az. Agr. Nottola S.r.l. (Montepulciano), Cantina del Redi (Montepulciano), Contucci (Montepulciano), Dei Maria Caterina (Montepulciano), Le Tre Berte S.n.c. (Montepulciano), Soc. Agr. Il Cavalierino S.r.l (Montepulciano), Soc. Coop Vecchia Cantina di Montepulciano, Strada del Vino Nobile di Montepulciano (Montepulciano).

Vista su Montepulciano
Vista su Montepulciano

VERSO IL REGNO DEL BRUNELLO
Questo suggestivo itinerario, alla scoperta del più importante vino della nostra regione, parte da Siena e attraversa Castelnuovo Berardenga, perla incastonata tra le colline del Chianti e il fantastico paesaggio delle Crete, poi si snoda verso Trequanda e Castelnuovo dell’Abate fino a raggiungere Montalcino, la patria del Brunello. Tra monasteri e castelli (Montalto, Aiola, Selvole, Pievasciata, Cerreto, ecc.), in queste zone si susseguono le testimonianze del medievo.

Cantine da visitare: Dievole (Castelnuovo Berardenga, Loc. Dievole), Fattoria dell’Aiola (Castelnuovo Berardenga, Loc. Vagliagli), Poggio Bonelli (Castelnuovo Berardenda, Loc. Poggio Bonelli), Abbadia Ardenga il Poggop (Montalcino), Altesino (Montalcino, Loc. Altesino), Banfi (Montalcino), Caparzo S.r.l. (Montalcino, Loc. Caparzo), Casato Prime Donne (Montalcino, Loc. Casato), Fattoria dei Barbi (Montalcino, Loc. Pordenovi), Tenuta il Poggione (Montalcino, Loc. Sant’Angelo in Colle), Tenuta Vitanza (Montalcino, Loc. Torrenieri), Tenute Silvio Nardi (Montalcino, Loc. Casale del Bosco).

Montalcino
Montalcino
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Chiara Poggi