Festival d’Europa a Firenze, nuove prospettive e speranze

Katia Neri

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Firenze come culla dell’Europa. Dal 7 al 12 Maggio il capoluogo toscano apre le porte alla seconda edizione del Festival d’Europa. Un evento d’importanza internazionale, promosso da istituzioni europee, nazionali e regionali, con lo scopo di scuotere e rendere partecipi i cittadini di un unico progetto culturale europeo. Luoghi storici come Palazzo Vecchio, l’Auditorium di Sant’Apollonia, il Palazzo Medici Riccardi, le Murate diventano cornici per workshop, convegni, seminari, spettacoli dal vivo, coinvolgendo associazioni, istituti ed accademie. L’Europa e i suoi valori in primo piano.

Palazzo Medici Riccardi
Palazzo Medici Riccardi

Il Festival inquadra in profondità il mondo politico, il mondo economico e quello della ricerca, che hanno determinato cambiamenti nella vita dell’uomo. Anche Scienza, Cultura, Sviluppo e Finanziamenti sotto i riflettori, come oggetto di dibattiti, a cui partecipano politici, professori ed esperti. Un’opportunità per Firenze, di rilanciare una nuova immagine dell’Europa e proporre nuovi progetti da concretizzare.

Interno di Palazzo Vecchio
Interno di Palazzo Vecchio

Vi segnaliamo gli appuntamenti più interessanti da non perdere:

The State of the Union: conferenza internazionale che si svolge giovedì 9 Maggio, presso il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Le tematiche prese in esame sono “Istituzioni e governance democratica” e “Migrazioni e cittadinanza”. Tra gli ospiti più attesi: José Manuel Barroso (Presidente della Commissione Europea), Laura Boldrini (Presidente della Camera dei Deputati), Emma Bonino (Ministro degli Esteri italiano), Cecilia Malmström (Commissaria europea), Emma Marcegaglia (Amministratore delegato di Marcegaglia Spa), Mario Monti (ex-Primo Ministro italiano), Rosen Plevneliev (Presidente della Repubblica di Bulgaria), Manuel Valls (Ministro degli Interni francese).

Economia: al centro dell’attenzione con il seminario “I costi della non Europa” (7-8 maggio all’interno della Biblioteca della Fondazione Spadolini Nuova Antologia), con il convegno “The Euro and the struggle for the creation of a new global currency”, sulla difficile transazione dell’Euro (6-7 maggio presso l’Auditorium del Polo di Scienze Sociali dell’Università di Firenze) e con la riflessione “La governance del sistema dei controlli nell’ambito della lotta alle frodi all’UE” (9-10 maggio in Sant’Apollonia).

Sviluppo e Finanziamenti: molti i dibattiti su questi temi, a partire da “Politiche locali e dell’Unione Europea a supporto dello start-up d’impresa”, “L’Unione Europea per l’innovazione. Cittadino innovatore? La competitività delle imprese grazie ai social network” (rispettivamente il 7 e l’8 maggio in Palazzo Medici Riccardi), da “Fondi europei: una risorsa da non sprecare” (10 maggio alle Murate) e dai convegni “Passaporto Europa, la mobilità professionale attraverso le testimonianze dei protagonisti” (9 maggio, Palazzo Giovane) e “L’Europa in bilico: la scienza politica italiana di fronte alle attuali sfide” (8 maggio, Auditorium del Polo delle Scienze Sociali).

GiovanisìOpenUp: incontro dei giovani con le aziende toscane, proponendo workshop dal titolo “e-Skills Profiles. Agenda Digitale Europea. Nuovi profili professionali per il web e opportunità per enti pubblici e soggetti privati” (giovedì9 maggio dalle 15.00 alle 19.00, negli spazi del SUC delle Murate a Firenze).

Premio Nobel per la pace 2003 Shirin Ebadi: ospite d’onore della conferenza “Rethinking public spheres: gender and religions”. Shirin Ebadi, prima donna iraniana ad ottenere il riconoscimento e simbolo della lotta contro il regime iraniano, interviene sul rapporto tra religione e identità. Un evento corredato dalla spiegazione di dinamiche di globalizzazione contemporanee (10 maggio, Palazzo Vecchio) e dall’incontro “Immigrare perché? L’Italia come meta di movimenti migratori”, in cui saranno esposti i risultati di ricerche sui flussi migratori nella società italiana (10 maggio, Fondazione Circolo Fratelli Rosselli).

Scienza: protagonista con “Play with Europe”, progetto che prevede l’apertura di istituzioni culturali importanti, quali The British Institute of Florence, Institut Francais, Deutsches Institut Florenz e Centro de lengua espanola. Il programma si articola in un percorso ludico-linguistico, per avvicinare i giovani al multilinguismo europeo. “I cieli dell’Europa”, progetto scientifico realizzato all’interno dell’Osservatorio di Arcetri, presenta sabato 11 maggio “Bambineide”, con visita al planetario gonfiabile Starlab (orario 15-23, partecipazione gratuita su prenotazione), dedicato ai bambini e le “Serate astronomiche” per gli adulti. “Firenze Scienza” è l’evento conclusivo del progetto Places (11 maggio, Salone dè Dugento, Palazzo Vecchio), organizzato da studenti di Firenze, Prato e Pistoia, che ha lo scopo di sostenere la cultura scientifica.

Ruolo della Cultura nell’Unione Europea: l’evento “Arti dello spettacolo: mecenatismo e modelli per un nuovo Rinascimento nel Terzo millennio” è un’occasione per riflettere sul futuro della cultura. Dal 7 al 9 maggio il Festival offre tre giorni d’incontri e di performance dal vivo, dedicati alla musica, al teatro e alla danza, a cui partecipano artisti di livello internazionale. Martedì 7 l’appuntamento è con il concerto “The two sides” su Rinascimento e musica contemporanea (ore 21.00, museo Marino Marini), mercoledì 8 balletto organizzato dall’University of California Dance Company (ore 21.00, Teatro di Rifredi) e giovedì 9 spettacolo di Giorgio AlbertazziLa mia Firenze-Ricordi di un figlio” (ore 21.00, Teatro Verdi).

 Letteratura e fotografia: sabato 11 maggio alle ore 14.00 un appuntamento emozionante “ All’improvviso Dante 100 canti per Firenze”. Il centro storico trasformato in un grande palco, dove i cittadini diventano spettatori. La fotografia presente con “La notte della fotografia:open school”, attività didattiche e incontri con fotografi professionisti. Ai giovani è rivolta “Visivi: la fotografia attraverso i linguaggi della contemporaneità”, creato dalla Fondazione Fratelli Alinari sul progetto regionale toscanaincontemoranea2012 (9 maggio, Le Murate).

 Cinema: “Giornate del cinema europeo” (Teatro Puccini, ingresso libero) con la presentazione di film vincitori, finalisti del premio LUX: Io sono Li di Andrea Segre (2011), Just the Wind di Benedek Fliegauf (2012), Le nevi del Kilimangiaro di Robert Guèdiguian (2011), Tabù di Miguel Gomes (2012).

 Gli Stati Uniti d’Europa per superare la crisi: conclusione del Festival d’Europa con una manifestazione, una mobilitazione dei cittadini, di enti locali e di forze politiche, per dar vita a una nuova Europa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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