A Castelnuovo Berardenga tra vini doc, paesaggi mozzafiato e… squali?

Simone Scalaberni

Bellezza & armonia. Forse non tutti sanno che Castelnuovo Berardenga, oltre che per il buon vino, gli squisiti prodotti tipici locali, il paesaggio di folgorante bellezza, la proverbiale cordialità dei suoi abitanti, le sue pievi e ville antiche, dal 2009 è famosa tra gli scienziati di mezzo mondo perché vi è stato rinvenuto un eccezionale reperto di animale preistorico, per la precisione uno squalo di 3 milioni di anni fa. I suoi denti, per essere esatti, in perfetto stato di conservazione. Sono stati trovati in alcuni sedimenti argillosi a Castelnuovo Berardenga Scalo e risalgono al “Pliocene inferiore”: era il fondo del mar Tirreno. Attualmente i denti sono conservati nel museo mineralogico-paleontologico di Scandicci (Firenze).

Un dente dello squalo preistorico
Un dente dello squalo preistorico

Castelnuovo ha 8.992 abitanti, è in provincia di Siena a circa 20 km dal capoluogo su un colle tra il torrente Malena e il fiume Ombrone. L’origine del paese è medievale. Dall’anno 1932 fa parte della zona vinicola Chianti, essendo il suo territorio diviso tra la sottozona Colli Senesi e la Classico di cui è il comune più meridionale. Una posizione dunque ideale per la coltivazione dell’uva da vino, la cui qualità raggiunge in alcuni casi livelli di eccellenza assoluta.

Bellezza & armonia, appunto. Non è uno slogan, ma la realtà di questo territorio: San Gusmè, Villa a Sesta, San Felice, Pievasciata sono solo alcuni dei borghi, degli scorci più belli di una terra dal sapore antico e nobile. Visitare per credere.

Castelnuovo, scorci da sogno
Castelnuovo, scorci da sogno

CittàSlow, qualità e Benessere.Per migliorare ulteriormente la sua già alta qualità di vita, il Comune ha aderito al movimento CittàSlow, per la ricerca della qualità della vita in ogni aspetto. Politica ambientale, politica delle infrastrutture, promozione dell’uso delle tecnologie, incentivazionedella produzione e uso di prodotti alimentari ottenuti con tecniche naturali, salvaguardia delle produzioni autoctone, promozione della cultura dell’ospitalità sono i punti cardine.

Un particolare del grazioso centro
Un particolare del grazioso centro

Il Museo del Paesaggio.  La struttura è stato realizzata non a caso nell’area di uno dei più tipici paesaggi senesi e italiani, alle estreme propaggini meridionali del Chianti e in prossimità delle Crete senesi. Il percorso, attraverso pannelli, ricostruzioni grafiche, foto, filmati e documenti, si focalizza sul territorio. All’interno del museo è anche collocata una sezione archeologica che raccoglie i materiali rinvenuti sul territorio, fra i quali spicca il corredo rinvenuto nel tumulo etrusco di Bosco Le Pici (VIII-VI secolo a.C.) Periodo di Apertura: aprile-ottobre: da giovedì a sabato 10.00-13.00; domenica 10.00-13.00/15.00-18.00 novembre-marzo: sabato e domenica ore 10.00-13.00

Ufficio Turistico di Castelnuovo Berardenga: tel: +39.0577.351335
email: turismocastelnuovo@libero.it
Facebook: Ufficio Turistico Castelnuovo Berardenga
Blog: http://turismo-castelnuovo-berardenga.blogspot.com/

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