Quattro stabilimenti balneari storici in Toscana

Jasmine Rocchi

Tagged: , , , , , , , ,

Di stabilimenti balneari, in Toscana, che hanno una storia da raccontare ce ne sono davvero molti. Ve lo siete mai chiesti, mentre siete distesi sul vostro lettino a godervi il panorama e ad assaporare la brezza marina, quanti anni fa fu costruito lo stabilimento balneare di cui siete clienti? Forse no, ma è curioso sapere che alcuni di questi hanno davvero delle storie interessanti alle spalle.
Noi di Top Life ne abbiamo selezionati quattro, tra i più antichi!

Bagno Balena – Viareggio

toplifemagazine-bagnobalena-4stabilimentibalnearistorici

Dal 1874 uno dei primi stabilimenti balenari della Versilia. Il Bagno Balena si presentava con una costruzione interamente realizzata in legno di notevoli dimensioni caratterizzata da un grande arco che segnava l’ingresso principale.
Nel 1917 un brutto incendio danneggiò fortemente alcune costruzioni in legno lungo la costa, tra cui anche il Bagno Balena che rimase miracolosamente salvo. Nel 1920 i terreni costieri passarono di proprietà al Comune, il quale nominò una Commissione Speciale con il compito di riorganizzare urbanisticamente la zona dell’arenile. Realizzò la muratura del nuovo ingresso del Bagno Balena commissionando l’architetto Alfredo Belluomini insieme al pittore e decoratore Galileo Chini.

Posto sul viale Regina Margherita, l’ingresso trionfale del Bagno Balena rappresenta uno degli esempi più belli e interessanti del tardo liberty viareggino. Negli anni ’30 la struttura fu acquistata dalla famiglia Matteoni, oltre ad altri edifici d’importanza storica architettonica e ne fece grande il suo nome portandolo al successo come uno degli stabilimenti più in voga in quegli anni. Lo stabilimento fu poi ceduto a metà degli anni novanta per volere dello stesso Tommaso Matteoni, mentre l’edificio è tuttora di proprietà della famiglia.

Oggi, il Bagno Balena è oasi di relax, benessere, divertimento e sport.
E’ disposto planimetricamente a U e ospita negozi, 5 piscine palestra, ristorante e spa.
Interessanti e ben visibili all’ingresso sono le decorazioni geometriche di Galileo Chini e il rosone centrale in vetro colorato che richiamano gli anni in cui è stato costruito.

Bagno Balena – Via Modena, 55049 Viareggio (LU) – Tel: 0584 44045, E-Mail: info@bagnobalena.it

Bagno Silvio – Forte dei Marmi

toplifemagazine-bagnosilvio-quattrostabilimentibalnearistorici

Sono quasi 100 gli anni di vita del Bagno Silvio, costruito nel 1919 a Forte dei Marmi, “capitale” della movida della Versilia in quegli anni.
Diverse famiglie nobili passavano i loro mese di villeggiatura nella costa tirrenica. Una in particolare, la famiglia del Cavaliere Alfredo Susini, aveva acquistato una villa fronte mare con 30 metri di spiaggia. Il nobile aveva affidato la manutenzione dei giardini a Pietro Dazzi, ma la spiaggia rimaneva non curata. Fu allora che Pietro propose suo figlio Silvio, come guardiano e bagnino.

Inizialmente, il bagno aprì con solo due cabine destinate al Cavaliere e ai suoi ospiti. Silvio era sempre molto attento al servizio e si faceva in quattro per mantenere il bagno curato e presentabile. Alla fine degli anni ’20 il Cavaliere, notando le capacità di gestione e conduzione della spiaggia, decise di cedere il bagno a Silvio, che gli diede il suo nome.
Da quel momento in poi è sempre stato condotto dalla famiglia Dazzi, passando di padre in figlio fino ad oggi in cui la gestione è affidata alla quarta e quinta generazione.

Oggi, Bagno Silvio, anche ristorante, conquista il palato con piatti tipici a base di pesce cucinati con grande dedizione e cura del particolare.
È possibile degustare queste prelibatezza sia all’interno del locale, che per molti ricorda il ponte di una nave, oppure sotto una delle trentasei tende private in spiaggia.
Qualcuno racconta di aver visto personaggi importanti di fama internazionale come Loredana Berté, Ugo Tognazzi, Renzo Arbore, Gino Paoli, Renato Pozzetto e Andrea Bocelli, che ha la villa a 200 metri dal bagno.

Bagno Silvio – Via Arenile, 55042 Forte dei Marmi (Lu) – Tel: 0584 82878 – E-Mail: info@bagnosilvio.com

Bagni Pancaldi Acquaviva – Livorno

toplifemagazine-bagnipancaldi-4stabilimentibalnearistorici

La storia dei Pancaldi Acquaviva come unico stabilimento balneare risale al 1924, anno in cui le due strutture, in origine separate da un canale, furono riunite in un solo complesso.

I primi bagni a sorgere furono gli Acquaviva, così denominati per la bellezza e la purezza dell’acqua. Ricordati come i primi bagni in muratura sorti in Italia, gli Acquaviva vennero edificati nel 1840 da Giuseppe Santi Palmieri che dotò il suo stabilimento delle migliori comodità costruendovi una famosa Rotonda per la libera e utile respirazione dell’aria marina, poi resa celebre da un noto dipinto di Giovanni Fattori e da una breve, ma intensa espressione del Carducci “Qui è un gran bello stare”, con la quale il poeta volle esaltare la bellezza e la serenità di questo luogo.

Nel 1846, poco distanti dagli Acquaviva, sorsero i Bagni Pancaldi, edificati da Vincenzo Pancaldi.
Questi bagni ottennero il titolo di Bagni Regi per le frequenti visite del Principe Amedeo di Savoia e della consorte Maria Vittoria, divenendo un ambiente esclusivo e raffinato. Lo stabilimento, infatti, era frequentato da un turismo aristocratico e da i più noti esponenti della cultura come Carducci, Pascoli e Mascagni.

La clientela poteva usufruire bagni idroterapici e bagni caldi di mare, aveva a disposizione un’elegante sala di pattinaggio, una luminosa sala di lettura e di ballo e un servizio bar dove poter sorseggiare un caffè, bere una birra in compagnia o fare merenda mangiando un buon gelato.

Attualmente i Pancaldi Acquaviva, in seguito all’unione, offre dei servizi non indifferenti, come la presenza di una piscina olimpionica, un campo sportivo ben attrezzato, un ristorante, dove poter mangiare fragranze fresche e appetitose e tutto il necessario per poter noleggiare lettini, sdraio, ombrelloni e perchè no, anche il pedalò per divertrsi in mare aperto.

Pancaldi Acquaviva – Viale Italia 56, 57127 Livorno (LI) – Tel: 0586 805566

Bagni Scoglio della Regina – Livorno

toplifemagazine-bagnoscogliodellaregina-4stabilimentibalnearistorici

L’elegante stabilimento balneare Scoglio della Regina fu costruito nel 1846 da Carbone Squarci – per questo conosciuto anche come bagnetti Squarci – che occupò l’intero isolotto collegandolo alla terraferma tramite un ponticello carrozzabile.
Il nome definitivo deriva dalla Regina d’Etruria Maria Luisa di Borbone, la quale agli inizi dell’800, aveva scelto questo scoglio isolato per i suoi bagni di mare facendoci costruire addirittura una piscina d’acqua salata.

Livorno, come già detto precedentemente, nel corso dell’800 era infatti diventata una famosa località di villeggiatura estiva frequentata da personaggi illustri. Oltre alla regina Maria Luisa, assidui frequentatori erano re e principi di casa Savoia e delle principali case regnanti d’Europa.

Oggi i Bagni Scoglio della Regina possono essere definiti come uno “stabilimento balneare fai da te”. Questo perchè la struttura, recentemente ristrutturata, non è stata acquisita da nessun privato ma ha un’altra destinazione. Quella di diventare Polo universitario e di formazione nel settore delle tecnologie marittime.
Attualmente però è utilizzato dai bagnanti i quali non si fanno mancare divertimento e tuffi dagli scogli. Gli stessi da cui si tuffava la regina Maria Luisa di Borbone.

Bagni Scoglio della Regina – Viale Italia 6, 57126 Livorno LI

Non si può certo dire che la costa tirrenica non abbia vicende da raccontare. Il tempo passa e così anche le infrastrutture sono soggette a cambiamenti ma ciò che resta, oltre alle fondamenta, è la storia che ha fatto di loro un vero capolavoro.

Share Button

/ 2 Articles

Jasmine Rocchi

Entusiasmo, iniziativa e curiosità mi hanno da sempre accompagnato nella vita privata così come nel lavoro. Amo viaggiare, amo la fotografia e dedicare del tempo a me stessa. Ho la necessità di avere sempre nuovi obiettivi e sono grata per le occasioni che la vita mi offre cogliendone sempre il lato positivo.