Profumi e colori dei giardini fiorentini

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Il mese di maggio è il periodo ideale per ammirare alcune creature della Natura: i fiori. A Firenze in questo periodo sono aperti due giardini che io amo particolarmente: “Il giardino delle rose”  e Il giardino degli iris”, entrambi situati intorno al Piazzale Michelangelo.

a cura di Giulia Zeroni


 

Oltre alla bellezza del panorama cittadino con i suoi monumenti spettacolari, questi luoghi offrono anche momenti di rilassamento tra profumi e colori. Vi illustro, inoltre, alcune proprietà olfattive, qualche utilizzo nella cosmesi naturale e una breve nota sul colore.

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°Il GIARDINO DELLE ROSE è un  angolo incantato, strutturato su un terreno terrazzato, ideato dall’architetto Giuseppe Poggi nel 1865. Esso è proprio un balcone fiorito da cui si può contemplare la cupola del Brunelleschi. Il giardino ospita una gran varietà di rose colorate e profumate.

La rosa, in verità, è veramente un fiore molto speciale per la sua forma magica, per il suo splendore, per il suo profumo. Le rose simboleggiano un dono d’Amore e una fioritura spirituale. Dante nella Divina Commedia sceglie la “rosa candida” come immagine del Paradiso, disponendo i Beati, illuminati dalla luce di Dio, in cerchi concentrici nella spirale dei petali. In onore della Vergine Maria questo fiore è spesso raffigurato ai suoi piedi.

La Rosa Centifolia, o “Rosa di Maggio” è una qualità tra le più conosciute e viene adoperata per ottenere un profumo molto seducente ed inebriante, per realizzare dell’acqua distillata aromatica e dell’Olio Essenziale. Tali prodotti hanno notevoli proprietà eudermiche: rinfrescanti, astringenti, tonificanti.

In più il suo profumo ha un effetto calmante, aiuta ad aprire il cuore all’Amore, è un supporto per sciogliere il dolore e la tristezza. In tal senso consiglio di applicare una goccia di O.E. (veicolata con una o due gocce di olio vegetale) nella zona del cuore e massaggiare delicatamente.

°Il GIARDINO DELL’IRIS  nasce nel 1954 per accogliere il primo Concorso Internazionale dell’Iris, contiene circa duemila specie, comprese alcune rare e in via di estinzione. Qui, devo dire, ci troviamo in mezzo a colori esclusivi.  Tale fiore è conosciuto anche con il nome di giaggiolo. L’Iris Florentina è la specie più odorosa e pregiata e in  Toscana si trovano delle estese coltivazioni. Il suo costo è elevato perciò viene usato prevalentemente nell’industria profumiera.

Il profumo dell’Iris si armonizza particolarmente bene con l’essenza della rosa, accentuandone la sensualità e l’armonia.

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Sono molto interessanti le formulazioni cosmetiche che derivano  dell’estratto della sua  radice. Il rizoma viene essiccato e ridotto in polvere per essere utilizzato per profumare il corpo, per l’idratazione della pelle e prevenire l’invecchiamento precoce, ma anche come esfoliante del derma.

° IL COLORE è parte integrante della nostra vita, suscita in ognuno di noi emozioni soggettive e diverse. Fin dall’antichità è noto che il colore ha la facoltà di essere terapeutico e il nostro istinto ci guida verso quei colori di cui abbiamo più bisogno, infatti Wassily Kandinsky affermava. “Il colore è un potere che influenza direttamente l’anima”.

E in natura non possiamo non considerare la piacevolezza dei colori floreali con le loro sfumature, le tonalità, il gioco dei chiaro-scuri. L’occhio percepisce le vibrazioni dei colori per cui è inevitabile che reagiamo a tutto ciò che ci colpisce. E i colori floreali influenzano positivamente lo stato d’animo perché sono colori naturali, vivi, pieni di energia e luce e il colore non è altro che luce.

Giulia Zeroni

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