Il tartufo delle Crete Senesi

Seven 7

Tagged: , , , , , , , , , , ,

tartufoasciano650

Il tartufo si può raccogliere in tutta la provincia di Siena, ma quello più rinomato è certamente quello che si trova in uno dei paesaggi più suggestivi d’Italia, un luogo magico ai piedi del Monte Amiata: le Crete Senesi.


 

Q

uesti luoghi vanno scoperti percorrendo lentamente la strada che da Siena si snoda sinuosa verso sud, toccando Taverne d’Arbia, Asciano (cuore delle Crete Senesi), sino appunto a San Giovanni d’Asso.

Questi piccoli borghi splendidamente conservati, dove il tempo pare essersi fermato al Medioevo, vedono tutt’intorno le Crete. Un’area molto particolare, fatta di dolci colline argillose con pochissimi boschi e grandiosi fenomeni erosivi, che determinano un paesaggio lunare  fatto di alture ondulate e tormentate, con sfumature di colore irripetibili. Qui matura il tesoro più prezioso e nascosto dell’autunno: il tartufo bianco.

Il diamante bianco d’Italia

Raro, profumato, inconfondibile, il “diamante bianco” d’Italia ha in terra di Siena una delle zone di produzione più pregiate. La bontà del prezioso tubero si può scoprire come in nessun altro luogo a San Giovanni d’Asso, che ne è la vera e propria capitale. Presso questo antico borgo medievale si svolgono due annuali manifestazioni su questo prodotto, che richiamano migliaia di buongustai: la Mostra Mercato del Tartufo Marzuolo delle Crete Senesi (secondo o terzo fine-settimana di marzo); la Mostra Mercato del Tartufo Bianco Pregiato delle Crete Senesi (secondo e terzo fine-settimana di novembre).

Copia di 2 crete senesi

Copia di 2 crete senesi

A queste si aggiunge la Settimana del Tartufo estivo delle Crete Senesi, con pietanze al tartufo in un ristorante della zona sempre diverso, tra 8 e 18 luglio. Occasioni da non perdere per conoscere da vicino il “tuber magnatum pico”, considerato una “sentinella ambientale” per la sua estrema difficoltà a riprodursi in terreni insalubri.

Oltre che assaporare piatti preparati con questa prelibatezza, si possono conoscere tutti i prodotti enogastronomici ed artigianali del senese, come: miele, pecorino, cinta senese, vino bianco Val d’Arbia, antiquariato e oggetti di vario tipo in vimini, terracotta, ceramica e ferro battuto.

Durante queste manifestazioni si può anche partecipare a interessanti iniziative, come quella di divenire tartufaio per un giorno. Una passeggiata alla ricerca del “diamante della terra”, a cura dell’Associazione Tartufai Senesi. Un’esperienza naturalistica unica, vagando tra le Crete Senesi nella preziosa area delle tartufaie di San Giovanni d’Asso, alla scoperta dei segreti della natura, lasciandosi guidare dagli esperti locali, tutti quanti uniti dalla passione per questo frutto inestimabile dalla fragranza inconfondibile. Potrete accompagnare il tartufaio con i suoi inseparabili cani lagotto, che naso a terra, vanno alla ricerca delle diverse tipologie di tartufo qui esistenti.

Esistono infatti in natura molte specie di tartufo. Quello più pregiato è il Tartufo bianco (detto anche trifola o tartufa), l’unico che può arrivare a pesare mezzo chilo, caratterizzato da un odore acuto ma gradevole, e da un’elevata digeribilità, tanto che generalmente viene consumato crudo.

Al secondo posto c’è il Tartufo nero, ma in Toscana non esiste una spiccata tradizione come nelle altre regioni del centro Italia. Le altre specie sono apprezzate a livello locale per via del gusto e del prezzo inferiore, ma sempre più rivalutate: tra questi il Tartufo marzuolo (o bianchetto) ed il Tartufo estivo (o scorzone).

A San Giovanni d’Asso, nei sotterranei del millenario castello, si trova un piccolo ma originale Museo del Tartufo, il primo del genere in Italia, dove divertenti installazioni multimediali fanno conoscere questo fantastico prodotto.

In ogni caso, quando si visita la Toscana, sia per chi vuole portarne a casa il ricordo, sia per chi vuole invitare qua amici provenienti da altre parti del mondo, specialmente se si è amanti del quieto vivere e dei piaceri della tavola, da non perdere è una visita in questa zona, dove la bellezza dei paesaggi “lunari” incontra i sapori e i profumi del suo re incontrastato: il tartufo.

 

Share Button

/ 1 Articles

Seven 7