San Gimignano-Pienza – Cortona: gioielli unici dalle storie antiche

Chiara Poggi

Tagged: , , , , , , , , ,

san_gimignano_veduta_notturna

Il cuore della Toscana è così ricco di borghi medievali e città scenografiche che in queste poche pagine non è stato possibile menzionarli tutti. Tuttavia non possiamo esimerci da parlarvi di tre perle, che raccontano e racchiudono proprio nella loro diversità l’essenza dell’urbanistica e del buon vivere toscano.


 

Tra gli assolati colli della val d’Elsa, immerso nelle magnifiche colline senesi, San Gimignano appare su un’altura annunciata dalle sue celebri torri, cinto da mura duecentesche che abbracciano un ambiente medievale di intatto splendore.

“Capolavoro del genio creativo umano, porta la testimonianza unica di una civiltà del passato e l’eccezionale esempio di un complesso architettonico e paesaggistico, testimonianza di importanti tappe della storia umana”. Con questa motivazione l’Unesco ha iscritto San Gimignano nella Word Heritage list.

Passeggiare nel centro di questo gioiello significa immergersi completamente nell’atmosfera di un borgo trecentesco. Nel luogo dove sorge la città si erano già insediati gli Etruschi almeno dal III secolo a.C., mentre è fino alla metà del Trecento che la città vive la sua stagione di ricchezza economica e artistica, grazie anche ai mercanti e ai pellegrini che percorrevano la via Francigena. È in questo periodo che le maggiori famiglie cittadine, sfidandosi nel costruire la torre più alta a dimostrare il loro potere, ne realizzarono ben 70 – di cui ne rimangono oggi solo 13 – a determinare quel tratto caratteristico che domina il paesaggio.

Spettacolari architetture religiose, civili e militari all’interno di un paesaggio magnifico e di una terra ricca di prodotti pregiati come lo zafferano e la Vernaccia. Questa è San Gimignano oggi, testimonianza di una delle fasi più importanti della storia umana e luogo in cui assaporare i piaceri della vita.


Nella parte meridionale della Valdichiana si erge la splendida Cortona, ancora oggi circondata dalle sue originarie mura ciclopiche. Situata sul pendio di una collina, da ogni suo punto si può godere di una stupenda vista su tutta la valle, sino al lago Trasimeno.
cortona

Cortona vanta una lunga storia fatta di arte e cultura. Salvo pochi bei palazzi rinascimentali, i suoi edifici sono prevalentemente di carattere medioevale, contribuendo a conferire alle strette ed erte strade un aspetto molto suggestivo.

Il cuore della città si sviluppa attorno alla Piazza della Repubblica, sulla quale si affaccia il Palazzo Comunale. In ogni strada del centro storico si trovano diversi piccoli negozi di prodotti di artigianato, enoteche e botteghe di gastronomia.

Ma Cortona offre anche diverse altre cose interessanti, tra cui il Museo Diocesano (nel quale è conservata una bella tavola dell’Annunciazione del Beato Angelico), il MAEC (Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona) e il Parco Archeologico di Cortona.

Da non perdere una visita al Santuario di Santa Margherita, patrona della città, e alla Fortezza del Girifalco. Poco fuori dalle mura si trova l’Eremo francescano Le Celle, primo convento costruito da San Francesco d’Assisi nel 1211. Ma ad affascinarvi ancora di più della piccola Cortona sarà l’atmosfera unica e la magia che respirerete; la sensazione di vivere in un accogliente salotto di una grande casa, dove tutti si conoscono, si possono fermare e riconciliarsi.


Nel Rinascimento si sognava una città ideale, in cui l’uomo potesse vivere in armonia con se stesso e la natura. Siamo tra le Valli dell’Orcia e dell’Asso, tra soffici e poetiche colline e favolosi panorami arroccati sulla cima di un colle, con viste mozzafiato. Qui Papa Pio II, al secolo Enea Silvio Piccolomini, umanista illuminato, raffinato e insigne, che in questo luogo, aveva visto i natali, spinto da quell’utopia, fece realizzare un progetto di città ideale.

Pienza, “nata da un pensiero d’amore e da un sogno di bellezza” come scrisse Giovanni Pascoli, non doveva essere una città qualunque ma un centro urbano fortemente degno. Così, architetti famosi e artisti di grido lavorarono splendidamente ad un progetto nel quale fossero impliciti i canoni costruttivi e filosofici di un’età che si apriva ricca di promesse, il Rinascimento italiano. Dichiarata dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità, è ancor oggi un esempio raro di urbanistica rinascimentale portata a compimento.

View from the City Wall of Pienza, on the summerly dry Tuscany- Landscape and Mountains. (Some Lens Flares in the lower Part)

Il suo centro è la Piazza dedicata a Pio II, sulla quale si affacciano la Cattedrale, il Palazzo Borgia, il Palazzo Piccolomini e il Palazzo Comunale. L’impressione che si ha camminando attraverso i suoi vicoli è quella di essere coccolati dalla bellezza, in un insieme armonioso e proporzionato. Dolci sapori e profumi indimenticabili vi incanteranno, come quello del suo famoso formaggio pecorino, e poi troverete vini spezie, pici, miele, che insieme ai grandi panorami della Val d’Orcia rendono Pienza: un vero paradiso per tutti gli amanti del cibo e dei paesaggi da cartolina della Toscana.

 

Share Button

/ 80 Articles

Chiara Poggi