Incontri ravvicinati nel cuore della Toscana

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La vegetazione nel cuore della Toscana è molto varia: riunisce specie tipiche dell’area montana, persino alpine e specie invece spiccatamente mediterranee. Ne viene fuori una moltitudine straordinaria, che si apre in scenari meravigliosi e inconfondibili. Un’esperienza unica in un territorio altrettanto unico, ammantato di foreste secolari, laghi, corsi d’acqua, stagni e macchia mediterranea, che costituiscono il riparo per molte specie faunistiche.


 

Un paesaggio autentico, in certi casi selvaggio, certamente “intimo”, dove si trova tutto ciò che è stato creato sulla terra per sedurre ed ammaliare il visitatore. Questa varietà territoriale che va dagli Appennini alle valli interne, alle pianure o alle paludi, ospita specie di fauna di eccezionale valore.

Qui è possibile entrare a stretto contatto con l’ambiente e le sue bellezze, in una natura che offre – a chi gli sa ascoltarla e viverla con rispetto – scorci eccezionali, ma anche momenti che possono generare emozioni profonde.

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Escursioni alla scoperta delle bellezze naturali, della storia e delle tradizioni, incontri improvvisi, istanti e sguardi che possono restare impressi per sempre nel vostro animo.

Dall’incedere danzante dei fenicotteri rosa in uno stagno, allo splendido sfarfallare disordinato, eppure perfetto, di uno stormo di marzaiole, al volo solitario di un airone che possiamo ammirare nelle zone umide anche interne (pensiamo ai laghi di Montepulciano, alla zona umida di Ponte Buriano o all’asta fluviale del Tevere in Valtiberina), possiamo passare al grido acuto e al volo imperioso di un’aquila reale, in caccia sui crinali appenninici dalle vette del Falterona, al volo silenzioso e rapido del gufo reale, che si muove quasi furtivo nei boschi più remoti. Il nostro occhio può correre dietro a questi splendidi interpreti di un mondo che qui è ancora possibile osservare solo alzando lo sguardo, ma anche, e soprattutto, assaporandone con calma e in silenzio le aree più incontaminate.

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Attraversare vaste foreste o suggestivi corsi d’acqua, incontrare fauna selvatica, emergenze geologiche e mineralogiche spettacolari, sono solo alcune delle esperienze più caratteristiche che potrete fare durante le vostre escursioni a cavallo, in mountain bike o semplicemente a piedi.

Trovatevi a risalire un piccolo ruscello del Casentino, del Pratomagno o del Mugello, oppure i piccoli rii collinari del senese, potreste imbattervi in uno dei più abili cacciatori di pesci, il martin pescatore, che saetta con la sua caratteristica livrea arancio azzurra a caccia di piccoli pesci, o nello sfuggente subacqueo merlo acquaiolo, che si immerge in cerca di piccole larve e insetti nelle limpide acque di una pozza. Ascoltate il fresco rumore dell’acqua sorgiva e tra uno spruzzo e l’altro, potrete ammirare il balzo di una trota in un torrente o tra le rocce, dove vedrete muoversi la variopinta salamandrina con gli occhiali, o il tritone alpino nuotare nei punti più tranquilli.

Ambienti naturali straordinariamente conservati, che però si integrano perfettamente con cospicue testimonianze delle più varie attività umane, come ad esempio gli imponenti resti di un antico castello, oppure di eremi, abbazie e siti medievali.


Camminando per le selve, sulle praterie del Pratomagno o negli antri più nascosti delle foreste Casentinesi, potreste avere la sensazione di sentirvi osservati.Sguardi, invisibili ai vostri occhi vi terranno sotto controllo, spieranno ogni vostro movimento. Saranno forse gli occhi del possente e nobile “Re della foresta”, il cervo. Nelle notti di fine settembre, nel periodo dell’amore, si possono ascoltare i bramiti, ovvero i potenti versi dei cervi maschi che rivendicano il possesso delle femmine su altri pretendenti.

Oppure lo sguardo di un timido capriolo, che vi osserva e scappa via con balzi agili e rapidi per mettersi al riparo. Magari vedrete uscire di corsa, dal folto sottobosco, una famigliola di cinghiali, alla continua ricerca di cibo o di una pozza dove fare un salutare bagno nel fango.

Uno dei molti vantaggi di vivere in una regione come la Toscana è che i visitatori hanno accesso anche a splendidi parchi ricchi di storia, perfetti per una gita, un’escursione, o più semplicemente per un picnic pomeridiano.

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Potrete trascorrere intere giornate immersi in luoghi ricchissimi di ambienti e specie rare, che mostrano anche importanti segni di un illustre passato, quando inaspettatamente i vostri occhi saranno magneticamente e irresistibilmente attratti da uno sguardo a cui è impossibile sfuggire.

Avete incrociato la strada dell’abitante più elusivo e fiero delle nostre foreste, protagonista di mille miti e leggende: il lupo, l’animale simbolo della natura incontaminata e del perfetto equilibrio biologico, vi osserva mantenendosi a distanza di sicurezza, per capire se rappresentate una minaccia. In questo caso sarete premiati da attimi di pura magia, che si scolpiranno nell’angolo più profondo del vostro animo, come del resto, sempre succede ogni volta che si mette piede in Toscana.

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