Le acque sacre amate sin dagli Etruschi

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Toscana, terra di arte, cultura, storia, alta moda, buona cucina… ma non solo. Una delle sue principali ricchezze scorre nelle calde viscere della sua terra; si tratta delle molteplici sorgenti termali, rinomate sin dall’antichità per i loro benefici effetti. Furono proprio gli Etruschi i primi ad apprezzare le capacità curative di queste fonti magiche, che ancora oggi non hanno perso le proprie capacità terapeutiche.

Meta ideale del termalismo italiano, la Toscana rappresenta il luogo giusto per una vacanza di benessere, alla riscoperta dell’equilibrio tra forma fisica e serenità interiore.


Frequentare le terme infatti non vuol dire solo curare specifiche patologie, ma anche prendersi cura di sé in generale, concedersi del tempo. È questo uno dei lussi maggiori in un’epoca che ci vuole spesso di corsa. Abbandonati i ritmi frenetici della città, è possibile rilassarsi immersi in un bagno di vapore all’interno di antiche grotte calcaree, scaricare le tensioni nella piacevole sensazione dei massaggi e delle altre cure praticate da personale specializzato, perdersi nei fiumi di acqua calda, nelle cascatelle e nelle bellissime piscine. Il tutto inebriati dai profumi e dai colori di splendidi paesaggi, con sullo sfondo borghi fuori dal tempo che vanno a snodarsi nei percorsi nel verde di una natura ancora incontaminata.

Le preziose acque sgorgano copiose su tutto il territorio, lasciandovi la scelta del contesto paesaggistico che più vi attrae e facendo sì che lo scenario sia ogni volta unico e irripetibile.

Etruschi e Romani frequentavano già Bagno Vignoni, il borgo della Val d’Orcia noto per la splendida “Piazza delle sorgenti“, una grande vasca rettangolare di origine cinquecentesca, che contiene una sorgente di acqua termale calda e fumante che esce dalla falda sotterranea di origini vulcaniche.

vignoni

Anche San Casciano dei Bagni, posto all’estremo sud della provincia di Siena, è conosciuto fin dall’antichità per la ricchezza delle sue acque. Le  42 sorgenti che sgorgano nei suoi dintorni furono infatti scoperte dagli Etruschi e apprezzate e frequentate successivamente anche dai Romani, in considerazione della vicinanza stessa di Roma e della Via Cassia.

Particolarmente apprezzate sono inoltre le terme di Chianciano. Circondate da colline ricche di querce, faggi, lecci e castagni, in un contesto naturale dove sgorgano acque benefiche di tradizioni millenarie, associate a tecniche d’avanguardia e da una costante ricerca scientifica.


Fra le crete “lunari” della Val d’Orcia e i boschi del Monte Amiata, sulle pendici dell’antico vulcano dormiente, troviamo le Terme di San Filippo. Definito anche “il paese formato dalle acque”, perché proprio alle sorgenti termali si deve la formazione di travertini antichi e recenti su cui sono adagiate le case di questa zona. Di particolare suggestione è il Fosso Bianco, un torrente dalle particolari formazioni calcaree immerso nel bosco, dove confluiscono diverse sorgenti di acqua calda in un susseguirsi di pozze dove poter fare il bagno tutto l’anno.

Il Bacio alle terme di San Filippo

I Bagni di Petriolo sono le terme libere più vicine e facilmente raggiungibili da Siena. Immerse in un concentrato di verde, arte e storia lungo le sponde del fiume Farma, da dove godere di un paesaggio stupefacente tra i boschi rigogliosi, a pochi passi dalla Riserva Naturale del Basso Merse. Molte persone vengono ad accamparsi con le proprie tende, per gustare la scenografia che viene a crearsi la la notte, quando i vapori provenienti dalle vasche si mischiano al colore del cielo, formando un’atmosfera di rara bellezza.


Rapolano Terme offre due centri moderni ed esclusivi, dove poter trascorrere un’esperienza rigenerante. Ad accogliervi calde acque canalizzate all’interno di piscine. Una risorsa benefica di origine minerale utilizzata da tempo immemorabile per le sue spiccate proprietà.

Terme-in-Toscana-Rapolano-Terme

Uno dei centri più antichi e rinomati è certamente Saturnia. Già noto in epoca etrusca come Aurina, era considerato un luogo sacro e fu ribattezzato dai Romani in onore del Dio Saturno, che secondo il mito aveva dato vita all’acqua sulfurea scagliando sulla terra una saetta. Qui troverete sia moderne e pregevoli strutture private, che cascate e piscine con libero accesso, circondate da canneti e prati verdi.

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Sono disseminate nel territorio anche altre strutture dalle diverse qualità terapeutiche, come le Terme di Montepulciano, di Gambassi Terme, o i bagni di Cetica, questi ultimi inseriti nel versante casentinese del massiccio del Pratomagno.


In questi luoghi l’ospite potrà godere di pace, di silenzi, di splendide passeggiate nel verde e nei borghi medievali, di meraviglie enogastronomiche, tutto ciò per unire al benessere dell’acqua e dei vapori un’esperienza di relax e gusto che coinvolgerà tutti i sensi.

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