Un nuovo itinerario tra le Ville Medicee

Daniele Angelotti

Tagged: , , , , , , , ,

 

1

L’attaccamento alla bellezza dei paesaggi rurali è una caratteristica della Toscana che affonda le proprie radici nella notte dei tempi sin da quando, alla corte di Lorenzo il Magnifico, si iniziò a guardare alle campagne fuori dalle mura delle città come al luogo ideale per il “buon ritiro”.

Poggio a Caiano – Il ‘Buon Ritiro’ di casa Medici

Proprio per godere della natura incontaminata, degli svaghi della caccia e di intrattenimenti artistici, letterari e mondani, il Signore di Firenze commissionò attorno al 1480 la realizzazione di una residenza nuova e diversa da tutte le altre ma, al tempo stesso, ispirata all’antichità classica. Giuliano da Sangallo fu l’architetto a cui fu affidato l’incarico e la villa di Poggio a Caiano ne fu lo straordinario risultato.

2

In questa che fu il prototipo delle ville di delizia successive, architettura e paesaggio si fusero armoniosamente grazie a terrazze, logge, portici e scalinate che permettevano dalle ricche sale interne di raggiungere i giardini e le campagne coltivate circostanti.

La storia del complesso si lega a quella delle persone che lo abitarono. Lorenzo il Magnifico vi riuniva il suo cenacolo di artisti e letterati, le spose straniere, come Giovanna d’Austria e Cristina di Lorena, vi soggiornavano prima di incontrare i futuri mariti di casa Medici e, proprio nelle sale del complesso, si consumò la tragica e misteriosa morte di Francesco I e Bianca Cappello.

Ampiamente rimaneggiata tra Sette e Ottocento durante gli anni di regno dei Lorena, poi di Elisa Baciocchi e infine dei Savoia, la villa è giunta oggi in una veste diversa da quella originaria ma di certo non meno affascinante. Dal 2007 è sede del Museo della Natura Morta che, inaugurato nel 2007, raccoglie la più importante collezione a livello europeo di tele, acquerelli e pergamene a soggetto botanico realizzate da grandi artisti quali Bartolomeo Bimbi, Jacopo Ligozzi e Giovanna Garzoni: protagonisti indiscussi della mostra tematica recentemente conclusa.

3

Aperta gratuitamente al pubblico, una visita alla villa e al suo museo può essere il modo migliore per trascorrere un piacevole weekend di primavera.

 

Share Button

/ 18 Articles

Daniele Angelotti