La schiacciata all’olio: un must della tradizione toscana

Simona Grossi

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Riferendoci ad un prodotto da forno inequivocabilmente buono siamo soliti esclamare: “è buono come il pane”. La schiacciata all’olio incarna alla perfezione questo modo di dire.

Come è nata?

Nella antica tradizione panificatoria toscana, la schiacciata aveva una ragione d’essere: quando nelle famiglie contadine si preparava il pane una volta alla settimana, prima di cuocerlo si infornavano tante schiacciate quanto ne poteva contenere il forno. Esse avevano la funzione di un primitivo termostato: infatti la modalità di cottura delle stesse indicava il livello di calore ottimale raggiunto dai mattoni in cotto refrattario durante la fase di riscaldamento.

Ad oggi rimane un alimento genuino e versatile da gustare nelle più svariate occasioni: spuntini, merende, colazioni. Ottima consumata da sola, oppure insieme al cestino del pane, perfetta e golosa quando viene farcita con formaggi, salumi e verdure.

La schiacciata in Toscana si trova da tutti i fornai e nessuna è uguale all’altra: c’è quella morbida e ben unta, quella secca e salata, quella mista e ognuno usa il suo lievito, il suo tempo, il suo materiale, la sua energia. Unico comune denominatore la sua prelibatezza.
Perciò la ricetta che vi propongo è una versione quanto mai casalinga, ovvero quando non si dispone altro che di un forno normale e… le proprie mani.

Ingredienti

  • 500 g di farina
  • 200 ml di acqua
  • 25 g (o 16 g) di lievito di birra
  • 50 ml di olio extravergine di oliva
  • 3/4 cucchiaini di sale fine

Per guarnire:

  • Olio, rosmarino e sale grosso

Preparazione

Sciogliete nell’acqua tiepida il lievito di birra e attendete che sulla superficie appaia una leggera schiuma. Su una spianatoia versate la farina a fontana, unite il liquido e per ultimo il sale. Ottenuto un impasto omogeneo, ungete un contenitore e ponete la palla a lievitare per un paio d’ore coprendola con un canovaccio. Ricoprite la teglia con la carta forno, versateci l’olio ed iniziate a stendere con le mani l’impasto fino a fargli assumere la forma della teglia stessa. Sopra praticate dei buchi con le dita stando attenti a non passare da parte a parte. Salate la superficie della schiacciata e cospargetela con l’olio extravergine. Aggiungete del rosmarino per profumare e decorare e lasciatela riposare ancora per diversi minuti. Preriscaldate il forno a 200 – 220°, infornate per 25 min.ca. o fino alla doratura.

Una idea per un abbinamento specialissimo? Schiacciata tiepida, una bella fetta di pecorino toscano fette di finocchiona e un calice di vino rosso. Attenzione però, comunque la consumiate può creare una sana e meravigliosa … dipendenza!

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Simona Grossi