San Casciano dei Bagni: storia, natura e acque termali

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Questo piccolo borgo, posto all’estremo sud della provincia di Siena, lega la propria nascita e sviluppo essenzialmente alla presenza delle acque termali.

Ci troviamo in uno dei tratti più antichi della via Francigena, punto di partenza ideale per scoprire la Val d’Orcia, la Val di Chiana, le colline senesi, i borghi medievali e le tante terme naturali che caratterizzano questa parte della bassa Toscana. La particolare posizione geografica di San Casciano ha nei secoli favorito il suo sviluppo e ne ha facilitato il raggiungimento da parte di coloro che si affidavano alle proprietà curative delle sue acque. Il suo nome è cambiato da “Fontis clusinii” in epoca romana, a “Curtis de Bagno” nell’Alto Medioveo, fino a San Casciano dei Bagni dall’XI secolo.

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Le 42 sorgenti che sgorgano nei suoi dintorni furono scoperte dagli Etruschi. La tradizione, vuole che a cavallo tra il XVII e XVIII secolo, fu Lucumone etrusco di Chiusi Porsenna a fondare i “Bagni Chiusini”, apprezzati e frequentati successivamente anche dai Romani, in considerazione della vicinanza stessa di Roma e della Via Cassia. Le sue sorgenti forniscono 5,5 milioni di litri al giorno di acqua a una temperatura media di 40°C, collocando San Casciano al terzo posto in Europa per portata di acqua termale.

Entrando nel borgo ci si imbatte sul Castello Turrito, arricchito da eleganti bifore e circondato da un grande parco alberato. Con la sua forma imponente e dallo stile medievale, conferisce un aspetto caratteristico a tutto il paese, ed è visibile da ogni punto del circondario. L’impianto medievale del centro storico presenta un dedalo di stradine, vicoli e piazzette che salgono fino alla Collegiata e al Palazzo Comunale.

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San Casciano offre molto ai suoi visitatori. Dell’antico suburbium resta oggi la sola chiesa di Santa Maria della Colonna, risalente al IV-V secolo. Tra i monumenti più importanti ricordiamo la chiesa di San Leonardo – la principale chiesa della città – che venne elevata al rango di Insigne Collegiata nel 1618. Adiacente a essa troviamo la chiesa di Sant’Antonio, eretta verso la fine del XV sec. e la chiesa della Concezione, con al suo interno affreschi del Pomarancio.

Piazza Matteotti è la piazza principale del paese, da dove è possibile affacciarsi verso paesaggi a perdita d’occhio sino al monte Amiata e raggiungere a piedi, attraverso un piacevole percorso pedonale, il Bagno Grande e il Bagno Bossolo, antichi lavatoi alimentati da acque termali, conosciuti dalla gente del luogo con il nome di “vasconi”. Qui potrete immergervi piacevolmente, anche in pieno inverno, nelle vasche che raccolgono le acque a c.a. 39°C., mentre intorno il tramonto colora ancora di più le colline.

Soggiornare nel territorio di San Casciano dei Bagni significa avere il privilegio di stare a stretto contatto con la natura, con i suoi ritmi lenti, i suoi suoni dolci e i suoi profumi rilassanti. L’ambiente incontaminato, i lussureggianti boschi ed il suggestivo paesaggio che lo circondano, fanno di San Casciano una delle località preferite dagli amanti del turismo di campagna. Per chi ama immergersi in un’atmosfera bucolica, a pochi chilometri dal paese ci sono alcune bellissime riserve naturali, con varie tipologie di sentieri. La cura del territorio e la ricchezza storico-paesaggistica hanno contribuito a far riconoscere a San Casciano gli attestati di Bandiera Arancione e Borghi più Belli d’Italia.

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