Da Tornabuoni a Pinchiorri: scoprire Firenze con i 5 sensi

Simone Scalaberni

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Antica Torre di Via Tornabuoni - La Terrazza

 Il piacere del ricevere, il desiderio di reinterpretare il concetto di ospitalità, l’intuizione di offrire in ogni dettaglio il calore “della casa”.

Nasce così l’Antica Torre di Via Tornabuoni 1 in Firenze, una casa-torre costruita nella metà del XIII secolo dalla Famiglia guelfa dei Ruggerini. Dagli inizi del ‘900 il palazzo fu sede della “Pensione Piccioli”, divenendo ben presto residenza privilegiata di aristocratici e letterati inglesi. Chiusa dopo la Grande Guerra, riaprì nel 2001 come Residenza d’Epoca: grazie alle attente ristrutturazioni, che ne hanno salvaguardato tutto il fascino originario, gli ambienti suggestivi  hanno ripreso vita e calore.

Il magnifico complesso è considerato una delle “case torri” tipiche della Firenze medievale e ne conserva ancora oggi gli elementi architettonici caratteristici: è un mirabile esempio di come l’uomo sia in grado di convertire edifici creati per scopi bellici in oasi di pace, cultura e ospitalità.

Racconta Maria Rita Bellini, General Manager di Torre Tornabuoni: “In questa Torre antica abbiamo creato un mondo di armonia, di privacy, di attenzione alle esigenze degli ospiti. Quasi tutte le camere godono di un’incantevole vista sulla città o sul fiume Arno e sono tutte corredate dei migliori comfort. Alcune Camere e Suite dal flair rinascimentale offrono pareti decorate con affreschi che riproducono dettagli di opere importanti, tendaggi in preziosi tessuti colorati,  bagni in marmo rosso Alcantara o Calacatta Oro e romantici letti a baldacchino”.

Ma c’è ancora di più per deliziare e sorprendere la vista: il sesto piano, che regala una vista mozzafiato su Firenze: la cupola di Santa Maria del Fiore, le colline di Fiesole e Settignano, l’Arno, il Ponte Santa Trinita e Via Maggio, la chiesa di San Miniato a Monte, il Forte Belvedere disegnato dal Buontalenti, la collina di Bellosguardo, Palazzo Vecchio, il campanile di Santa Trinita.

Aggiunge Maria Rita Bellini: “Per concludere questa ricca esperienza sensoriale abbiamo strutturato un accordo con L’Enoteca Pinchiorri che offre ai nostri ospiti la possibilità di  sperimentare  una cena divina con un Menu espressamente dedicato, in un perfetto connubio di armonia, eleganza e ricercatezza”.

Infatti l’Enoteca Pinchiorri non ha certo bisogno di presentazioni. Annie Féolde e Giorgio Pinchiorri hanno creato insieme la quintessenza del piacere del cibo raffinato, accompagnato da vini inimitabili, guadagnando punteggi altissimi in tutte le guide, oltre alle tre stelle Michelin.

I proprietari dell'Enoteca Pinchiorri
Annie Féolde e Giorgio Pinchiorri, proprietari dell’Enoteca

Una cucina d’autore, nata inizialmente come accompagnamento dei vini e diventata negli anni il tempio dei gourmet che arrivano da tutto il mondo per provare l’emozione di un’esperienza che resterà indelebile. Spiega Annie: “Abbiamo iniziato con la voglia di far piacere alla gente, di farla star bene. La cucina è nata e si è sviluppata intorno ai vini incredibili e sorprendenti che Giorgio proponeva ai nostri ospiti. Oggi la nostra è una cucina contemporanea, con grande rispetto e attenzione alle materie prime. Siamo a Firenze, cerchiamo di non dimenticare le nostre radici, toscane e italiane, e le trasformiamo seguendo i gusti dei nostri giorni; con semplicità ma anche seguendo i bisogni del nostro organismo. Tutto questo evitando le mode e usando creatività e fantasia”.

E’ possibile  prenotare la cena all’Enoteca Pinchiorri ed il pernottamento presso Torre Tornabuoni tramite il sito www.tornabuoni1.com

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Simone Scalaberni

Comments

  1. vincenzo says:

    Continuate così, bravi!