I film attesi nelle sale cinematografiche toscane

Katia Neri

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Lucy di Luc Besson con Scarlett Johansson
Lucy di Luc Besson con Scarlett Johansson

L’estate – se quest’anno vogliamo definirla così – volge al termine e la maggior parte di noi sta vivendo il trauma da rientro dalle vacanze. Quindi come terapia consigliamo di partire da un buon film.

Il fuoco della vendetta (Out of the Fornace) di Scott Cooper

Due fratelli, due vite diverse, due destini intrecciati. Russel Baze (Christian Bale) conduce una vita tranquilla con la bella Lena (Zoe Saldana), lavora in un’acciaieria, si occupa del padre malato e ogni tanto lancia uno sguardo protettivo al fratello minore Rodney (Casey Affleck), che invece è un’anima inquieta. Reduce dalla guerra in Iraq e disoccupato, decide d’inserirsi in un giro clandestino di match di boxe, organizzato da criminali capitanati da Curtis DeGroat (Woody Harrelson).

Quando Russel verrà a conoscenza dell’omicidio del fratello, l’odio sarà l’unico sentimento e la vendetta l’unica strada da percorrere, a costo anche di rischiare la propria vita. L’onesto protagonista è una sorta di redentore, che porta con sé la croce per le colpe degli altri, di un mondo spietato che si nutre di violenza.

La missione direi quasi biblica di Russel si snoda attraverso l’incontro di persone, ognuna delle quali rappresenta uno strumento, presenti non casualmente. Intensa atmosfera narrativa, sorretta da una fotografia particolare e da un’ambientazione desolante di una cittadina industriale, dove i personaggi si muovono sulle note di musiche malinconiche. Uno spaccato d’America che deve fare i conti con la sofferenza e la ferocia dell’essere umano. Dal 27 agosto nei cinema.

Mud di Jeff Nichols

Non puoi fuggire dal tuo passato, ma puoi decidere di accettarlo con consapevolezza e cambiare scenario della tua vita. Questo è il senso del nuovo film del regista Jeff Nichols. In un paesino dell’Arkansas due quattordicenni, Ellis (Tye Sheridan) e Neckbone (Jacob Lofland) durante uno dei loro giri, decidono di recarsi su un’isola deserta. Lì trovano una piccola barca ancorata ad un albero, che vorrebbero adibire a rifugio, ma scoprono ben presto che appartiene a Mud (Mattew McConaughey).

L’uomo, ricercato dalla polizia, cerca di riparare l’imbarcazione, per fuggire con la sua amata Jupiter (Reese Whiterspoon). I due ragazzi lo aiuteranno nell’impresa, ma Mud nasconde molti segreti. Jeff Nichols, regista originale nel panorama cinematografico contemporaneo, ha pensato a splendide inquadrature di un paesaggio semi-rurale, come metafora della vita. Paesaggio come rifugio dal mondo degli adulti, che si presenta incoerente, violento e fragile, molto simile a Mud.

Il film, incentrato proprio sul confronto tra il mondo degli adulti e quello degli adolescenti, narra una storia avventurosa cadenzata da dramma, romanticismo e disillusione, che raggiunge un pathos emotivo nel finale. Tutto è visto da una prospettiva adolescenziale: la maturità, la necessità del cambiamento e l’impossibilità in alcuni casi di scongiurare un destino segnato. L’amicizia con l’amico Mud costituirà un’esperienza formativa, in cui il ragazzino scoprirà l’amore in tutte le sue sfaccettature, le illusioni, la sua ingenuità, nello scontro con l’ipocrisia degli adulti.

Crescerà più in fretta, sbattendo la faccia contro la vita. Dall’altro lato Mud, che lotta per l’amore contro un destino di cui sente il respiro sul collo, troverà forza e coraggio nell’innocenza di Ellis e Neckbone. Mud è al cinema dal 28 agosto.

Le due vie del destino di Jonathan Teplitzky

Se volete tuffarvi nella nuova stagione cinematografica con un film impegnato, Le due vie del destino racchiude molti temi interessanti. Eric Lomax (Colin Firth) incontra in treno la bella Patti (Nicole Kidman) ed è subito amore a prima vista. Durante la prima notte di nozze egli, in preda agli incubi, si rifiuta di raccontarle il suo tormento. A Singapore durante la seconda guerra mondiale Eric, soldato britannico, fu costretto a lavorare in condizioni atroci alla realizzazione della “Ferrovia della morte” tra Thailandia e Birmania.

Scoperta la radio che aveva costruito, per non far morire la speranza ai compagni, il protagonista viene torturato da un ufficiale giapponese nella caserma Kempeitai. A distanza di anni Eric viene informato che il suo carnefice è ancora vivo, quindi decide di affrontare i demoni del suo passato. La moglie aiuterà il marito a guarire le sue ferite, spalleggiata dall’amico Finlay (Stellan Skarsgård). Basato sul romanzo autobiografico The Railway Man di Eric Lomax, il regista racconta la dignità umana e il potere salvifico dell’amore, avvalendosi di una narrazione classica con un tono melodrammatico.

Il film è anche una denuncia dell’orrore della guerra, che procura ferite insanabili, ma come ci mostra Jonathan Teplitzky l’amore può in parte alleviare questo dolore. La macchina da presa evita di soffermarsi sui dettagli dei campi di prigionia giapponesi, per concentrarsi sul ritratto del protagonista, sul rapporto d’amore e sulla vendetta. Dall’11 settembre, nelle sale cinematografiche.

Si alza il vento di Hayao Miyazaki

Quando Si alza il vento lasciate che le vostre emozioni volino lontane, verso il grazioso mondo di Hayao Miyazaki. Per gustarvi l’ultimo capolavoro del più grande maestro d’animazione: Si alza il vento. Jiro Horikoshi è un ragazzo con la passione degli aeroplani, che spesso nei sogni incontra il conte Caproni, grande progettista italiano e suo idolo, cui confida di voler diventare anch’egli un ingegnere aeronautico.

Durante l’università il ragazzo assiste al terribile terremoto del ’22 e in seguito trova impiego presso la Mitsubishi. Jiro sarà in grado di realizzare con grande dedizione modelli innovativi, utilizzati a Pearl Harbor nel secondo conflitto mondiale contro gli americani. Durante questo periodo creativo troverà l’amore della sua vita. Decimo e ultimo lungometraggio (la speranza è che cambi idea), in cui il regista racconta l’epica e la dignità del Giappone, attraverso il suo alter ego (Miyazaki è figlio di un ingegnere aeronautico), che inneggia alla pace con i suoi aeroplani, simbolo di libertà e di scoperta, ma che invece provocheranno morte, muniti di mitragliatrici. L’epopea del volo, l’incredibile arte di liberarsi nel cielo è squarciata dalla crudele realtà.

Questa è l’opera-testamento di Miyazaki che relega l’ingrediente fantasy (leitmotiv della sua poetica) alle scene oniriche, in cui Jiro incontra il suo idolo. Panorami rurali si alternano a prospettive aeree urbane, i cui colori rappresentano lo stato d’animo del protagonista. La seconda parte del film è dedicata alla storia d’amore più commovente e matura della carriera di Miyazaki, che descrive con particolare dolcezza. Lo stile delicato del regista visionario è una gioia per il cuore e per gli occhi, che vi aspetta dal 13 al 16 settembre.

Lucy di Luc Besson

Apri la tua mente, espandi le tue potenzialità, evolvi. Questo è il messaggio del regista francese Luc Besson, che torna in gran forma con un action thriller fantascientifico, stracciando Hercules ai botteghini. Tutto merito della sua eroina. Lucy (Scarlett Johansson), studentessa che vive a Taiwan, si trova costretta dal suo amico Richard (Pilou Asbaek) a consegnare una valigetta a un criminale coreano. Appurato il contenuto, Mr. Jang (Min-Sik Choi) sequestra la ragazza e le fa impiantare nel ventre un sacchetto, contenente una sostanza sintetica. Durante lo scontro con un sicario, il sacchetto si rompe e il contenuto viene assorbito dal suo corpo. Lucy da quel momento non sarà più la stessa.

Ancora un po’ di attesa e potrete godere finalmente di questo film adrenalinico, in cui la sempre più brava Scarlett Johansson incarna una guerriera evoluta. Un tratto distintivo delle protagoniste femminili del regista (basti pensare a Nikita e a The Lady), che porta sempre in scena valori appartenenti al genere femminile: la forza d’animo, la reazione positiva al cambiamento e il coraggio di andare avanti. L’unica pecca è aver trascurato l’approfondimento sul funzionamento del nostro cervello, della conoscenza e della sfera religiosa. Da non perdere assolutamente, nelle sale dal 25 settembre.

 

Alcuni cinema di Arezzo, Firenze e Siena:

AREZZO:

CINEMA EDEN

Via Guadagnoli Antonio 2 – 52100 Arezzo (AR) Tel: 0575 353364

UCI EUROPLEX CINEMA ITALIA

Via Sette Ponti 2 – 52100 Arezzo (AR) tel: 0575 250049

UCI CINEMAS AREZZO 

Via Setteponti angolo via Filippo Turati 2 – 52100 Arezzo (AR) |

Tel.0575 24167

Firenze:

CINEMA ADRIANO

 

Via Romagnosi Gian Domenico 46 – 50134 Firenze (FI) Tel: 055 483607

CINEMA FIORELLA

Via D’Annunzio Gabriele 15 – 50135 Firenze (FI) tel: 055 678123

CINEMA FLORA

Piazza Dalmazia 2/R – 50141 Firenze (FI) tel: 055 3921663

MULTISALA PRINCIPE

Viale Matteotti – 50121 Firenze (FI)

tel: 055 5520984

THE SPACE CINEMA

 

VIA di Novoli, 2 – 50127 Firenze (FI) 892.111

UCI CINEMAS FIRENZE

Via Del Cavallaccio – 50142 Firenze (FI)

tel: 892 960

 

SIENA:

CINEMA METROPOLITAN

Piazza Matteotti Giacomo 17 – 53100 Siena (SI)

tel: 0577 226474

CINEMA TEATRO IMPERO

Viale Vittorio Emanuele II 18 – 53100 Siena (SI) tel: 0577 48260

CINEMATOGRAFO NUOVO PENDOLA

Via di San Quirico, 13

53100 Siena

CINEMA ODEON

Via Banchi di Sopra, 31 53100 Siena 0577 42976

 

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