Un settembre di eccellenze tra Arezzo, Firenze e Siena

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Prospettiva Vegetale al Forte Belvedere

Mentre si chiude un agosto ballerino, Signore e Signori, accogliamo a braccia aperte mister Settembre, che non va visto solo come la fine dell’estate, ma come un mese affascinante per tanti aspetti. È il mese in cui la sera ci avvolge quella brezza autunnale e ci attende tanto gusto e eventi culturali imperdibili!

Noi seguiremo tutti quelli più importanti. E questi sono solo alcuni.

A cura di: ADELE MESSINA

Firenze

A Firenze dove il 20 settembre si inaugura  Picasso e la modernità spagnola,  non perdiamo l’occasione di visitare le mostre che chiudono prossimamente. Come “Prospettiva vegetale” di  Giuseppe Penone, esposizione che andrà avanti fino al 5 ottobre, un percorso che unisce il Forte Belvedere con il Giardino di Boboli. L’artista piemontese, insignito del Premio Imperiale 2014 per la scultura, un primo passo al Forte Belvedere lo aveva fatto partecipando  ad un’esposizione collettiva, “Belvedere dell’Arte-Orizzonti”, tenutasi nel 2003. Oggi se ne impossessa con impeto. La tridimensionalità, questa forza 3D che Penone sembra interpretare egregiamente, sposa con maestosità quegli sfondi e quella vista incantevole.

Jacopo LigozziTavole Naturalistiche – I Pesci - Cernia? (Epinephelus guazza)1577-1587 ca
Jacopo Ligozzi
Tavole Naturalistiche – I Pesci – Cernia? (Epinephelus guazza)
1577-1587 ca

Imperdibile la mostra dedicata a  “Jacopo Ligozzi-  Pittore universalissimo” esposta alla Galleria Palatina,  in collaborazione con il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi. Oltre un centinaio di opere, prestigiosi prestiti internazionali dal Metropolitan Museum di New York, dal British Museum di Londra, dall’Albertina di Vienna e dal Louvre.  La mostra chiude il  28 settembre.

Ricordiamo poi che c’è ancora un mese per visitare la Torre di San Niccolò, aperta tutti i giorni, per un imperdibile tramonto. Il personale offrirà al pubblico un racconto sulla storia e le funzioni della torre, dalle 17 alle 20 una visita guidata ogni mezz’ora.  Fino al 30 settembre.

Attenti all’insegnamento del “chi ha tempo non aspetti tempo” segnaliamo, inoltre, altre due mostre: Puro semplice e naturale. Nell’arte a Firenze tra Cinque e Seicento, fino al 2 novembre agli Uffizi. E tre grandi sculture di DonatelloIl Profeta imberbeIl Profeta barbuto o pensieroso e Il Profeta Geremia, eccezionalmente esposte nel Battistero di Firenze fino al 30 novembre.

 

 Mostra “Jacopo del Casentino e la pittura a Pratovecchio nel secolo di Giotto”. Particolare del “Trittico portatile”, Galleria degli Uffizi
Mostra “Jacopo del Casentino e la pittura a Pratovecchio nel secolo di Giotto”. Particolare del “Trittico portatile”, Galleria degli Uffizi

Arezzo

A Pratovecchio in provincia di Arezzo, c’è la mostra Jacopo del Casentino e la pittura a Pratovecchio nel secolo di Giotto, al teatro degli Antei, fino al 19 ottobre 2014, grazie al progetto “La città degli Uffizi”. Il Casentino conserva immensi  capolavori medievali e rinascimentali, testimonianze del suo legame con Firenze. Sarà possibile visitare anche “Trittico portatile” dalla Galleria degli Uffizi, e “San Giovanni Battista” dalla Galleria dell’Accademia.

A Sansepolcro si potrà visitare la mostra  “Il Gioiello nel Rinascimento: l’interpretazione degli artigiani contemporanei”, esposta nella Sala delle Pietre del museo civico, che si colloca nel solco della prestigiosa tradizione della Biennale Orafa di Sansepolcro. Fino al 2 novembre.

E per chi ha voglia di fare un giro tra meravigliose testimonianze dei secoli, o un semplice acquisto vintage, per rivivere un po’ anche la leggerezza lasciata dalle vacanze appena concluse? Ad Arezzo torna la Fiera Antiquaria, appuntamento immancabile di ogni primo fine settimana del mese, sabato 6 e domenica 7 settembre.

Siena

Duomo di Siena
Duomo di Siena

Importantissimo appuntamento a Siena, dove è tornato visitabile  il Pavimento del Duomo, meraviglioso tappeto di marmo. Un gioiello realizzato nel corso dei secoli, tra il Trecento e l’Ottocento, secondo la tecnica del graffito e del commesso con marmi di provenienza locale come il broccatello giallo o il grigio della Montagnola. Il pavimento “più bello, grande e magnifico”, secondo il Vasari. Per chi volesse vedere il Pavimento anche dall’alto con la visita guidata, è possibile prenotare l’itinerario Opa Si pass Plus che, oltre all’accesso a tutti i siti museali del Complesso, permette la salita verso la Porta del Cielo. Continua infatti l’apertura straordinaria del percorso dei sottotetti della Cattedrale, in cui per secoli nessuno è potuto accedere, ad eccezione delle maestranze e degli addetti ai lavori. L’itinerario verso il ‘cielo’ della Cattedrale comincia da una scala a chiocciola inserita dentro una delle torri terminanti con guglie che fiancheggiano la magnifica facciata del Duomo.

Consolandoci con questi spettacoli, sentiremo di meno la mancanza dell’estate.

Adele Messina

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