Museo Nazionale Alinari della Fotografia. Emozioni da vivere. Emozioni da vedere.

Simona Grossi

Tagged: , , , , , , , , , , , , , , ,

alinari

Emozioni da vivere. Emozioni da vedere. Tutte in uno scatto. È ciò che offre il Museo della storia della fotografia Fratelli Alinari che fu inaugurato a Firenze nel 1985 da Sandro Pertini, allora Presidente della Repubblica.

In Italia non era mai esistito prima un grande museo che raccogliesse la storia dell’arte fotografica e dei suoi strumenti. Nel 1839 nasce il “MNAF” (Museo Nazionale Alinari della Fotografia) nelle ex-scuole leopoldine.

L’attuale sede del MNAF è ospitata in quello che originariamente era l’ospedale di San Paolo,
costruito nel XIII sec. Nella seconda metà del Quattrocento, a prolungamento dell’ospedale, fu costruito (forse con la supervisione del Michelozzo) il loggiato composto da dieci arcate. Nel Settecento il Granduca Pietro Leopoldo trasformò l’Ospedale in Scuole mantenendo intatta la struttura originale.

museo_alinari_fotografia

Per questo il palazzo è comunemente noto come ex- Scuole Leopoldine. Ancora oggi potrete ammirare la serie di medaglioni in terracotta invetriata con Santi Francescani e le Opere di Misericordia di Andrea della Robbia, autore anche dei due ritratti dello Spedalingo B.Benigni e dell’ incontro tra San Francesco e San Domenico. Al centro della loggia si erige un busto di Ferdinando I de’ Medici di Pietro Francavilla del 1594.

Non solo Fotografia

alinari2

Oltre all’organizzazione di mostre fotografiche, l’istituzione si occupa anche di conservazione e
restauro dei supporti originali, con circa 350.000 positivi originali di tiratura d’epoca, fra i quali spicca un’unica collezione, per vastità e pregio artistico, di proto-fotografie, prese con tecniche del passato come la stampa all’ albumina, al bromuro, su carta salata e poi calotipi, dagherrotipi, ambrotipi e stereoscopie.

                                                            SCOPRI IL SITO WEB DEL MNAF

Numerose sono state le raccolte e i lasciti che nel tempo hanno arricchito il museo, il quale può vantare di possedere le opere più prestigiose dell’Ottocento e del Novecento tra le quali i Fratelli Alinari stessi, nonché decine e decine di firme (Balocchi, Graham, Bourne, Brandt…) che occupano a pieno titolo il firmamento mondiale dei maestri della visione.

Il Museo, si prefigge l’obiettivo di essere testimone della storia di questa arte figurativa e luogo dove scoprire, conoscere e approfondire le diverse declinazioni estetiche e tecniche della fotografia.

fotografia

Visitare il MNAF è come entrare in un universo parallelo dove la storia racconta di un passato che
è presente e di un presente che è già futuro e dove l’immagine fotografica in tutte le sue forme, compresa la comunicazione audio visiva e multimediale, è protagonista assoluta.

MNAF – Museo nazionale Alinari della fotografia
Piazza di Santa Maria Novella, 14, Firenze
Tel: 055 216310
Share Button

/ 80 Articles

Simona Grossi