Torrita di Siena e Montefollonico: due borghi da scoprire

Simona Grossi

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Siamo sempre attratti dalla maestosità e dalla grandiosità delle città d’arte. Noi vi invitiamo ad andare alla scoperta anche di quelle mete meno conosciute e fuori dai percorsi turistici tradizionali. Dirigiamoci quindi verso due borghi situati nella parte occidentale della Valdichiana: la Torrita di Siena e Montefollonico.

Il nome “ torrita “ appare per la prima volta nel codice amiatino nel 1037; il castello era a difesa
della repubblica di Siena, protetto da una cinta muraria con 4 torri quadrate e 4 porte di accesso:
Porta a Pago, Porta Gavina, Porta Nova e Porta a Sole. Nel 1554 nella guerra di Montepulciano
fu assoggettato a Firenze e al potere mediceo.

Il palazzo comunale, la torre e la chiesa tardo romanico delle Sante Flora e Lucilla all’interno della
quale si possono ammirare preziose opere della scuola senese, il Teatro degli Oscuri (XVIII sec.) e
tanto altro ci raccontano un passato denso di storia. Inoltre artigianato di qualità ( in particolare la lavorazione del legno), eventi enogastronomici, sagre, il gioco a squadre della palla a tamburello che deriva dall’antica disciplina del Gioco del Pallone del Bracciale e il Palio dei Somari, sono appuntamenti da non perdere.

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Il Palio dei Somari di Torrita

Un breve accenno al Palio dei Somari: fu istituito nel 1966 come festa del paese in onore a San
Giuseppe ed inizialmente fu l’occasione di ritrovo per gli emigrati di Turrita che avevano dovuto
lasciare la loro terra. Venne utilizzato il somaro quale simbolo del lavoro umile ed instancabile.
Anno dopo anno si è trasformato in una attrazione turistica di grande valore per la straordinaria
ricostruzione storica medievale e la divertente imprevedibilità degli animali.

Il tour non sarebbe completo se non visitassimo la vicina frazione di Montefollonico, un borgo che si sviluppò tra il XII e XIII sec. su preesistenze etrusche e romane, circondato da mura duecentesche in cotto e pietra spenta, in parte diroccate, con 7 torrioni e 3 porte: Triano, Follonica e Pianello o Porta Nova. Con le sue vie strette e contorte, le case basse e rustiche, il borgo regala uno scorcio autentico e genuino della Toscana, dove ancora oggi si scandiscono le stagioni con i ritmi della campagna. Durante l’estate  si anima con un interessante calendario di eventi.

montefollonico

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Non dimenticatevi quindi di inserire nella vostra agenda la visita a queste due incantevoli realtà, che a pieno titolo fanno parte della storia della nostra terra.

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Simona Grossi