I cantuccini senesi al miele

Simona Grossi

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cantuccini

Molte sono le leggende che raccontano la nascita dei cantucci, o cantuccini. Una delle più accreditate li vede derivare, così come il panforte, da una focaccia chiamata melatello (o pan mielato), che veniva preparata dalle famiglie contadine senesi nel Medioevo.

L’origine del nome risale a “cantellus”, in latino “pezzo” o “fetta di pane”, che i soldati romani, in forma salata consumavano durante le campagne militari.

La versione dolce invece fece la sua comparsa in Toscana – e poi anche nel resto dell’Europa – a partire dal XIV secolo, come conseguenza di quello che gli storici definirono “il boom dello zucchero”. Diventarono il fine pasto per eccellenza di nobili e regnanti.

Per dargli una forma elegante si usava ritagliare gli angoli e cuocerli due volte, cioè “biscottarli”, per essere conservati a lungo. Solo nel Settecento si diffusero in tutto il territorio, si arricchirono e si trasformarono in quei fragranti biscotti, confezionati in sacchetti trasparenti, che siamo soliti acquistare.

Nel Novecento la loro fama crebbe al tal punto da essere prodotti e distribuiti su larga scala. Vennero realizzati con innumerevoli varianti: al cioccolato, con pinoli e nocciole, con l’anice, ecc…

L’arte pasticcera senese volle preservarne storia e sapore. Pur proponendo questa delizia gastronomica in tanti modi, rimase fedele alla tradizione.

La ricetta originale è semplice come i suoi ingredienti, che sono farina, uova, mandorle, burro, miele d’acacia, lievito e sale.

miele

 Preparazione

Predisponete la farina a fontana e aggiungete le uova. Unite poi il miele, metà delle mandorle tritate grossolanamente, il burro, un pizzico di sale, un po’ di lievito e per ultime le mandorle intere. Impastate con cura.

Dal composto ottenuto ricavate 3 filoncini, spennellateli con l’uovo e disponeteli su una placca da forno rivestita di carta.

Cuoceteli a 180° per 20 minuti. Lasciateli intiepidire, tagliateli a fette diagonali, dandogli la forma caratteristica.

Rimetteteli in forno per 15 minuti circa a biscottare.

Tra storia e leggenda che si intrecciano, i cantucci al miele rimangono sempre un dolce gradito o un omaggio gentile che si riceve e si offre, da consumare anche in una tiepida serata primaverile, godendo delle bellezze di una Siena senza tempo.

 

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Simona Grossi