Pontormo e Rosso Fiorentino. “I gemelli del manierismo” al Palazzo Strozzi a Firenze

Katia Neri

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Dall’8 marzo al 20 luglio 2014 Palazzo Strozzi ospita la mostra più prestigiosa dell’anno: “Pontormo e Rosso Fiorentino. Divergenti vie della maniera. Un evento irripetibile, che vede riunite le due personalità più spregiudicate e anticonformiste del Cinquecento.

Se siete il tipo di visitatore curioso che, come me, osserva minuziosamente un dipinto, partecipando attivamente con tante riflessioni dentro di sé, non vi resta che entrare a Palazzo Strozzi, come ho fatto io. Una rassegna esauriente, curata da Antonio Natali e Carlo Falciani, che vi offre l’opportunità di scoprire e approfondire la meraviglia formale e la poesia aulica di Rosso e Pontormo, pionieri del nuovo modo di esprimere l’arte, che Giorgio Vasari definì “maniera moderna”. I curatori hanno allestito due percorsi monografici filologicamente coerenti, suddivisi in dieci sezioni tematiche, che consentono di ripercorrere la loro vita, dalla formazione all’eredità, cogliendone le differenze espressive.

Jacopo Carucci (1494-1557), noto come Pontormo e Giovan Battista di Jacopo (1495-1540), detto Rosso Fiorentino, sono stati definiti “gemelli diversi dell’arte”, perché entrambi nati a Firenze e formati alla scuola di Andrea del Sarto. Entrambi dotati di spirito anticonvenzionale, di volontà di rinnovamento e di aneliti d’indipendenza, ma diversi di carattere, nel linguaggio figurativo e nello stile di vita. Pontormo, pittore introverso preferito dai Medici, rimase tutta la vita a Firenze, dove rinnovò gli schemi compositivi tradizionali, ispirandosi allo stile tedesco, in particolare alle stampe di Dürer, ma con un occhio attento all’insegnamento di Michelangelo, di Leonardo e di Piero di Cosimo. Egli studiò accuratamente il sensibile mutamento del colore e il risultato ottenuto è una potente raffinatezza cromatica, unica nella pittura italiana del Cinquecento. Invece l’estroverso Rosso Fiorentino, fedele alla tradizione, rimase legato alle famiglie aristocratiche fedeli a Girolamo Savonarola.

La Pietà - Rosso Fiorentino
La Pietà – Rosso Fiorentino

Pose lo sguardo sul linguaggio figurativo del Quattrocento, in particolare allo stile di Masaccio e Donatello e fu influenzato dalla letteratura cabalistica e dall’esoterismo. Un viaggiatore stravagante che a Roma impostò uno stile elegante, che condizionerà la pittura francese e a Parigi divenne il principale artista presso la corte di Francesco I. Ciò che mi ha colpito di Rosso Fiorentino sono i ritratti, realizzati con tonalità più scure. Il mondo artistico di quest’ultimo lo definirei più cupo rispetto al preziosismo di Pontormo.

Sono stata accolta dai tre affreschi della Santissima Annunziata, Il Viaggio dei magi di Andrea del Sarto, la Visitazione del Pontormo, l’Assunzione del Rosso ed è stata subito estasi. Camminando lentamente lungo l’esposizione, ho confrontato la produzione eccentrica e originale di due capisaldi del Cinqucento, da cui sono rimasta affascinata.

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La Visitazione di Pontormo

Il percorso espositivo mi ha congedata con una sorta di riconciliazione dei due protagonisti, che sottoscrivono un linguaggio internazionale, modificando la lezione stilistica dell’ultimo Michelangelo, evidenti nelle opere Venere e Bacco del Rosso arrivata da Lussemburgo, Venere e Amore del Pontormo della Galleria dell’Accademia di Firenze e la Pietà di Ecouen del Rosso Fiorentino, in prestito dal Louvre. Come corollario di tanta maestosità, la presenza di schede digitali, che descrivono le fasi di restauro delle opere e un respiro di arte contemporanea con la video installazione di The Greeting di Bill Viola, presentata alla Biennale di Venezia (1995). Ispirata alla splendida opera Visitazione del Pontormo, immagine simbolo della mostra, che è conservata nella Pieve di San Michele Arcangelo a Carmignano. Vi consiglio di non perdere quest’occasione, per ammirare la bellezza artistica fiorentina e per capire le diversità espressive di queste considerevoli realtà pittoriche, intrecciate da sottili sfumature.

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Venere e Amore di Pontormo

Pontormo e Rosso fiorentino. Divergenti vie della maniera, presso Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi, Firenze.

Data: 8 Marzo-20 Luglio 2014.

Orario: tutti i giorni dalle 9.00 alle 20.00; giovedì dalle 9.00 alle 23.00.

Biglietti: intero 10,00€; ridotto 8,50€; biglietti famiglia 4,00€.

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Katia Neri