Montepulciano: Nobile, terme, e Poliziano

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Montepulciano

Nel punto d’incontro tra Val D’Orcia e Val di Chiana, a poca distanza dal lago Trasimeno, sorge Montepulciano.

Costruito lungo la stretta cima di una collina calcarea (605 m s.l.m.), questo bellissimo borgo medievale sembra la continuazione naturale del rilievo su cui è edificato. Di antica e lunga storia, il suo centro abitato ha una caratteristica forma di “S” ed è racchiuso da tre cerchia di mura etrusche.

Il suo passato è legato alla sua posizione strategica d’importanza regionale e di confine con i potentati medievali di Orvieto, Perugia, Siena e Firenze. Questa ubicazione privilegiata ha reso possibile – nei primi secoli del secondo millennio – un ragguardevole sviluppo di ricchezze e potere. Un lento declino economico e sociale avvenne con la sua definitiva entrata nello stato fiorentino, nel 1511, anche se, da una parte, questo avvenimento ne consacrò l’importanza formale che si riflette nell’imponenza degli edifici pubblici e privati realizzati dopo tale data e nella proclamazione in Diocesi nel 1561.

Oggi Montepulciano, nonostante l’indiscutibile bellezza artistica e architettonica, è conosciuta a livello internazionale soprattutto per il suo Nobile, uno dei vini toscani più apprezzati al mondo, ottenuto dalla spremitura delle uve provenienti dai vigneti che circondano il borgo.

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La fitta rete sotterranea di cantine scavate nella roccia, dove ancora oggi vengono riposte le preziose botti di rovere in cui “riposa” il Nobile, è il segno tangibile del profondo legame che da secoli intercorre tra Montepulciano e il suo vino.

Giungendo in macchina dalla suggestiva città “ideale” di Pienza (che dista soli undici chilometri), il paesaggio che si incontra poco prima di raggiungere il borgo rappresenta perfettamente l’idea di quella Toscana classica, così conosciuta nel mondo: onde di colline, cipressi e campi coltivati. Un paesaggio ingentilito da una sapiente opera dell’uomo che si armonizza con l’ambiente naturale. Boschi di pino, leccio e castagno si amalgamano con i piani coltivati: un territorio eterogeneo, a bassa densità di popolazione, rimasto quasi isolato dagli influssi delle aree circostanti. Forse proprio per questo, oggi, è così tanto apprezzato sia dal turista di passaggio, sia da quello desideroso di un luogo di quiete dove riposare.

Giunti al di sotto della cinta muraria e delle fortificazioni del paese, è possibile ammirare il tempio della Madonna di San Biagio. Il travertino di bianco perlato con cui agli inizi del Cinquecento è stato costruito spicca in lontananza nel verde circostante.

Ci troviamo all’interno delle mura. La struttura a viuzze strette (di origine medievale) e il susseguirsi di tanti palazzi e piazze – progettati dai più importanti architetti dell’epoca – ci svelano un abitato ricco di fascino, dove rinascimento e medioevo si fondono in un armonico mix. È piacevole muoversi a piedi, lungo il corso che attraversa l’elegante e antico centro urbano, per poi risalire lungo la collina. Costeggiando imponenti costruzioni rinascimentali arriviamo in Piazza Grande: una delle più affascinanti d’Italia. Situata nel punto più alto del paese è dominata dalla grande torre e dalla facciata in stile gotico del palazzo Comunale, che ricorda Palazzo Vecchio di Firenze.

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Di fronte al municipio è possibile ammirare il duomo (risalente alla fine del XVI secolo), il Pozzo dei Grifi e dei Leoni (con stemma dei Medici), e alcuni dei palazzi più belli di Montepulciano. Per gli amanti della buona tavola, la zona offre straordinarie specialità gastronomiche, da poter gustare accompagnate da un buon bicchiere di vino Nobile nelle varie e fornitissime enoteche presenti in paese.

Montepulciano e le sue bellezze invitano e accolgono nel migliore dei modi chiunque decida di trascorrere una giornata a passeggio tra le stradine del borgo, o in gita per le lussureggianti colline circostanti. La città offre tante altre opportunità, come ad esempio un appuntamento rigenerante alle sue terme: piscina salina della grotta lunare, massaggio relax agli oli ed essenze profumate, seduta rilassante con tisana aromatica, oppure semplicemente un bagno nelle calde acque sulfuree.

Nei pressi è possibile fare interessanti escursioni a piedi o in bicicletta. Consigliamo in particolare il percorso di birdwatching lungo il “Sentiero della Bonifica”, all’interno della Riserva Naturale del Lago di Montepulciano.

Senza dubbio questa città rappresenta una delle più importanti eccellenze toscane e un’occasione straordinaria per la sua visita può essere il giorno del Bravio delle Botti, la sfida di origine medievale che si disputa ogni anno l’ultima domenica di agosto, tra le 8 contrade del borgo.

 

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