Ermanno Scervino, quando il “made in Florence” incontra il design contemporaneo

Chiara Zellino

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La casa di moda italiana Ermanno Scervino, fondata dallo stilista Ermanno Daelli e dall’imprenditore Toni Scervino nasce sul finire degli anni ’90, a seguito di un lungo percorso di collaborazioni con prestigiose Maison di moda e di Haute Couture.

La mente creativa è quella di Ermanno Daelli, che dopo studi di architettura ed un passaggio parigino, si ritrova ad entrare nella Factory di Andy Warhol durante il suo soggiorno newyorkese.

Quella che conosce è la New York dello Studio 54, delle notti glamour, della sperimentazione creativa e degli eccessi. Una città straordinaria, entusiasta, piena di energia. Un’esperienza che lascerà il segno anche negli anni a venire tanto da fare nascere la sua visione rock-couture della moda, espressa al meglio dalla Londra dei nostri giorni, che fa eco all’energia newyorkese degli anni ’80.

Ed è da qui che nasce la donna icona della Maison Scervino, una donna forte, impegnata, attenta e piena di energia, una moderna principessa urbana.

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Cresciuto insieme ad uno zio melomane, Ermanno, milanese di nascita ma fiorentino per scelta, ha ereditato l’interesse per le eroine forti e appassionate.  Donne che combattono per quello in cui credono e che non hanno paura di osare, anche con abbinamenti insoliti e impertinenti.

È sta proprio qui il nucleo profondo della filosofia del brand che propone da sempre uno spirito sport-couture, un lusso non ostentato, moderno, innovativo, fatto di abbinamenti inusuali, di nuovi tagli e materiali.

Una tecnica sartoriale applicata allo sportswear prima di altri: questa la vera carta vincente della Maison. Ma Ermanno Daelli non avrebbe dato vita a quella che oggi è l’azienda Ermanno Scervino conosciuta nel mondo, senza il contributo fondamentale del suo socio, Toni Scervino.La simbiosi e la complementarietà dei due è tale da fondere le loro stesse identità in un’unica realtà. Un unico nome per due complesse e geniali personalità, unite e complementari, che si conoscono da oltre 20 anni: Ermanno, creatività ed istinto, Toni una grande abilità nel far quadrare i conti.

Il sodalizio professionale vero e proprio ha inizio però solo nel 1998 quando Ermanno si lascia alle spalle non solo un brand che porta il suo nome, ma anche il proprio cognome d’origine, diventando a tutti gli effetti Ermanno Scervino. Il Made in Italy che diventa sempre più Made in Florence quando nel 2007 decide di dare vita ad un polo di atelier raccolti in un unico spazio sulle colline vicino Firenze, a Bagno di Ripoli, dove si concentrano sia la parte creativa che quella logistica dell’azienda. Una scelta controtendenza in un momento in cui tutti tendono a delocalizzare. Eppure una scelta che si rivela vincente.

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Protagonista delle collezioni è una moderna donna di classe. Una donna da emozionare attraverso la preziosità di materiali e lavorazioni. Sperimentazioni su pelle lavorata e trattata come fosse chiffon, laserata, ricamata. Energia, forza e lavoro continuo e costante caratterizzano da sempre le intenzioni dei due. “Fare lo stilista significa svegliarsi e addormentarsi facendo quel lavoro”

In occasione dei 120 anni del GUM, centro commerciale di lusso che sorge nel cuore di Mosca, di fronte al Cremlino, la maison ha presentato lo scorso novembre una capsule collection appositamente studiata. Un cappotto in visone color ceruleo, un abito in organza illuminato da cristalli applicati rigorosamente a mano ed un’edizione speciale assolutamente limited edition della borsa iconica del brand, la Faubourg, in pregiata nappa ricamata anche questa da cristalli. Il legame che lega lo stilista alla Russia dura da oltre 10 anni: un paese in cui la maison riscontra ogni anno sempre maggior successo.

Per la stagione estiva che verrà, il tentativo di coniugare ancora una volta e sempre, nel rispetto dello stile Scervino, sport e couture, è rinnovato dalla proposta di una collezione in cui materiali sperimentali a contrasto incontrano una silhouette bon ton anni ’50. Richiami evidenti al glamour delle dive di quegli anni.

“Il Made in Florence è stato e sarà sempre la forza del nostro successo”. E.Scervino

 Credits Photo: ermanno & toni – Firenze Made in Tuscany

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schizzi collezione GUM – styleandfashion.blogosfere.it

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Chiara Zellino