Lo zuccotto alla fiorentina: la ricetta

Simona Grossi

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zuccotto alla fiorentina

Fin dal XIII secolo a San Gimignano la coltivazione dello zafferano, simbolo per gli antichi greci di un amore superbo, disperato esasperante e tenace  (quello fra l’umano Krocus e la ninfa Smilace ) era fonte di grandi commerci ed elevati guadagni.

Fece la fortuna di molte famiglie che utilizzarono i proventi per erigere torri , ancora oggi motivo di orgoglio della città. Spezia dai molteplici usi – anche farmacologici – in Toscana, nel medioevo, fu considerata più pregiata dell’argento.  Infatti 500 gr. di zafferano valevano quanto un cavallo e spesso, a dimostrazione dell’opulenza della famiglia, i purpurei pistilli facevano parte della dote della sposa, la quale il giorno delle nozze legava in vita un sacchettino, nascosto da una veste di seta perché ritenuto un potente afrodisiaco.

Questa ricetta è una rivisitazione dello zuccotto alla fiorentina, dove il cacao in polvere viene sostituito dallo zafferano.

INGREDIENTI:

  • 3 dischi di pan di Spagna
  • 0,75 cl di panna fresca
  • 20 g di zucchero a velo
  • 50 g di macedonia di canditi
  • 5 pistilli di zafferano di San Gemignano
  • 50 g. di cioccolato fondente
  • 6 ciliegine candite
  • bagna per dolci

Preparazione

Ricavare dei rettangoli regolari dal Pan di Spagna, tenerne da parte alcuni per la chiusura e con gli altri foderare uno stampo. Bagnarli con il liquore.
Ammollare in poca acqua tiepida i canditi. Tritare il cioccolato. Montare metà della panna con lo zucchero. Versarla in una terrina. Aggiungere la cioccolata, i canditi ben strizzati e la rimanenza del Pan di Spagna, sbriciolato.
Montare l’altra metà di panna ed aggiungere lo zafferano. Unire al resto dell’impasto.
Mescolare delicatamente. Con un cucchiaio riempire lo stampo. Livellare senza pressare. Terminare con le fette di pan di Spagna . Irrorare di bagna e porre il dolce in frigo per almeno 3 ore.
Sformare lo zuccotto, decorarlo con fiocchi di panna montata e le ciliegine.

La versatilità e l’innovazione regnano sovrane oggi, nello skyline di San Gimignano, comune famoso in tutto il mondo per lo straordinario vino: la Vernaccia e per aver fatto rivivere la coltivazione e l’uso dello zafferano a tavola proponendolo in molte preparazioni quali il pane alla vernaccia e zafferano, la schiaccia con lo zafferano, nonché tante altre raffinate e creative prelibatezze tutte da degustare.

 

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Simona Grossi