Gli eventi cinematografici nelle sale toscane a inizio 2014

Katia Neri

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Il 2013 ci ha lasciato e il nuovo anno è arrivato col botto. Tante spettacolari opere cinematografiche ci attendono già da gennaio. Vi consiglio i film da vedere in questo inizio d’anno appena cominciato.

Capitan Harlock di Shinji Aramaki

Per la generazione degli anni ’80 l’evento tanto atteso è finalmente arrivato: Capitan Harlock. Trasposizione epica del celeberrimo pirata spaziale, creato da Matsumoto Leiji nel 1976, impreziosita dalla poesia dell’anime televisivo.

Anno 2977. Capitan Harlock, simbolo di giustizia e libertà, è l’unico uomo rimasto ad opporsi alla corrotta coalizione Gaia, che vuole estendere il suo dominio. Ezra, capo della coalizione, invia suo fratello Logan ad uccidere il capitano, ma si accorgerà che la realtà è ben diversa. Harlock cercherà di recuperare il pianeta Terra, coadiuvato dal suo equipaggio, marciando sul suo veliero Arcadia.

Capitan Harlock, film d’animazione in 3D realizzato in motion capture, è un potente spettacolo dal punto di vista visivo, sulla falsariga di Final Fantasy. Il regista Aramaki elimina la vena romantica, a favore di un racconto avvincente, dagli effetti speciali imponenti. L’unica pecca è non aver definito il ritratto del capitano, dipingendo una leggenda inafferrabile molto più dark e lontana dalle scene, per dare spazio alla storia dei due fratelli, schierati in fazioni opposte. Nelle sale dal 1 gennaio.

American Hustle di David O. Russell

 Se avete apprezzato The Fighter e Il lato positivo non potete perdervi il nuovo atteso film di David O. Russell: American Hustle. Ispiratosi all’Operazione Abscam, una vicenda realmente accaduta negli anni ’70, il regista racconta la storia di una stangata, organizzata dall’FBI, per smascherare il sindaco corrotto di Camden, in New Jersey. Il geniale impostore Irving Rosenfeld (Christian Bale) e la sensuale Sidney Prosser (Amy Adams), ingaggiati dall’agente federale Richie DiMaso (Bradley Cooper) si prodigano, per conquistare la fiducia del sindaco, ma la loro trappola coinvolgerà inaspettatamente un famigerato mafioso Victor Tellegio (straordinario cameo di Robert De Niro).

Gangster, agenti federali e truffe per una commedia brillante dalle sfumature grottesche, che travolge il pubblico con un ritmo, caratterizzato da un originale humor nero. David O. Russell, attento alla sfera emotiva dei personaggi, ci vuole mostrare il mondo della menzogna e dell’inganno come metafora del cinema, partendo proprio dalle debolezze umane. L’eccessiva ostentazione della moda anni ‘70 sprigiona un umorismo, che rasenta il bizzarro. Ennesimo bersaglio centrato dal bravissimo regista O. Russell. Vi consiglio la visione dal 1 gennaio nelle sale.

The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese

Niente è impossibile a Wall Street, se sei giovane e affamato”. Leonardo Di Caprio e Martin Scorsese di nuovo insieme (quinta collaborazione) in una black comedy, incentrata sull’ascesa e caduta di Jordan Belfort (Leonardo Di Caprio), agente di cambio ambizioso, che riuscirà a fondare verso la fine degli anni ‘80 una società di brokeraggio. Calpestando vincoli morali ed etici, cadrà in un vortice di alcool, sesso e droga, che lo condurrà all’eccesso e alla corruzione.

Verrà incriminato nel 1998 per riciclaggio, frode e condannato a 22 mesi di carcere. Basato sull’omonimo libro autobiografico di Jordan Belfort, uno sguardo surreale e irriverente sul mondo della finanza e su tutte le dipendenze, che si creano attorno al sistema dal denaro facile. Di Caprio, che incarna un avido dalla vita dissoluta, ci regala una prova attoriale comica, sopra le righe. Il sogno americano del successo è rappresentato dal regista con sarcasmo e tono provocatorio. Al cinema dal 23 gennaio.

Monuments Men di George Clooney

 Una vita per l’arte: Monuments Men. Un action thriller a sfondo bellico per il nuovo film scritto, diretto e interpretato dall’eclettico George Clooney. Adattamento dell’omonimo libro di Robert M. Edsel, il film racconta l’organizzazione della missione Monuments, per evitare la distruzione di oltre 1000 anni di cultura. Durante la seconda guerra mondiale un gruppo di militari storici dell’arte, reclutati dal presidente Roosvelt, vengono incaricati di salvare beni artistici e culturali, trafugati dai nazisti, per restituirli ai legittimi proprietari.

Ci troviamo di fronte a una caccia ai tesori, da parte di una squadra di specialisti in stile Ocean’s 13, ma con finalità eroiche contro il piano di Hitler. Un dramma coinvolgente, confezionato con un ritmo da thriller. Vi consiglio la visione dell’ultima grandiosa opera di Clooney, che annovera oltretutto un cast stellare: Matt Damon, Cate Blanchette, Bill Murray e John Goodman. Il film vi aspetta nelle sale dal 13 febbraio.

 

 12 anni schiavo di Steven McQueen

Impressionante, viscerale, incalzante: 12 anni schiavo. Dopo Django Unchained di Quentin Tarantino e Lincoln di Steven Spielberg, a febbraio uscirà un altro intenso affresco sullo schiavismo americano. Tratto dall’omonima autobiografia dello stesso Solomon Northup, il film è candidato a 7 Golden Globes e secondo me sarà in lizza per gli Oscar 2014. Il regista Steven McQueen, attento ai problemi sociali, ci mostra la vera odissea di Solomon Northrup (Chiwetel Ejiofor) che nel 1841, raggirato da due promotori interessati al suo talento di violinista, viene rapito e portato in una piantagione di cotone in Louisiana, dove la schiavitù è ancora legale.

Privato di documenti e della sua libertà, Solomon passerà dalla tenuta del buon William Ford (Benedict Cumberbatch) fino a conoscere l’aggressività di Edwin Epps (Michael Fassbender). Le immagini di violenze, umiliazioni e condizioni di vita prive di dignità, su cui si sofferma la macchina da presa, sanguinano carica emotiva molto forte. Da vedere assolutamente questo capolavoro dal 20 febbraio al cinema.

 47 Ronin di Carl Erik Rinsch

Se amate i lungometraggi epici dalle atmosfere fantasy, immersi in una dimensione avventurosa, potete iniziare l’anno con 47 Ronin, diretto dal visionario Carl Erik Rinsch.

Kai (Keanu Reeves) è un emarginato che si unisce a Oishi (Hiroyuki Sanada) il leader dei 47 Ronin. Insieme cercano la vendetta sul tiranno Signore che ha ucciso il loro Maestro, bandendo i suoi seguaci guerrieri. Per restituire l’onore al loro feudo, i guerrieri si troveranno ad affrontare delle dure prove, per distruggere gli ordinari guerrieri.

Kai si trasformerà in un eroe, che ispirerà questa banda di ribelli a cogliere l’eternità. Il regista, basandosi su una leggenda epica, omaggia il Giappone feudale che fa da sfondo a mastodontiche battaglie, a scenari suggestivi e cupi, dove si aggirano creature mistiche. L’intreccio tra le vicende dei samurai, la storia d’amore e gli scontri con animali fantastici ricordano la Principessa di Mononoke di Miyazaki. Una messa in scena precisa, per un film dagli stilemi classici che vi attenderà dal 13 marzo nei cinema.

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Katia Neri