I ricciarelli, un dolce della tradizione senese

Simona Grossi

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I primi alfieri della tradizione dell’arte dolciaria senese, tipici del periodo natalizio. La loro origine non è certa; pare discendano dal marzapane e in special modo dai marzipanetti del  XV secolo e venivano posti alla tavola delle Madonne senesi, ricoperti da lamine d’oro.

Per quanto riguarda il nome, si narra che provenga da Ricciardetto della Ghirardesca, che volle mantenere le  abitudini alimentari assunte durante le Crociate e continuare a mangiare biscotti dal delicato aroma alla vaniglia e dalla forma lievemente arricciata, come le babbucce orientali. Gli stessi, successivamente, ottennero un posto d’onore alle nozze di Caterina Sforza. Da quel periodo in poi, la loro ascesa, e  il loro successo non ebbe più limiti, né confini.

Ingredienti

  • 200 g. di mandorle pelate 150 g. di zucchero
  • 1ml di aroma alla mandorla
  • 20 g di zucchero a velo
  • 20 g.di farina2 g di bicarbonato
  • 4 g di lievito per dolci
  • 1 albume
  • zucchero a velo per spolverare ostie

Preparazione

Ponete le mandorle in un mortaio e ridurle  in polvere. In una ciotola unite mandorle, zucchero semolato, metà dello zucchero a velo, il bicarbonato e il lievito. In una altra ciotola unite  l’albume, l’aroma alla mandorla e il restante zucchero a velo. Emulsionate fino a che non si formeranno delle bollicine. Unite i due composti e lavorateli fino ad ottenere un impasto omogeneo. Coprite la ciotola con un panno umido e tenete in frigo per 12 ore. Formate una sorta di salame da tagliare a fette di circa 30 g l’una. Con le mani sagomatele  a forma romboidale. Su una teglia da forno ponete  tante ostie quanti  i biscotti ricavati. Infornate e cuocete per circa 15 minuti a forno preriscaldato a 150 gradi. A cottura ultimata poneteli in una gratella fino che non si raffreddano. Spolverizzateli di zucchero a velo et voià.

Belli da vedere, ottimi da mangiare, a tal punto da sapere quando si comincia per smettere solo quando sono terminati, per poi desiderarne ancora. I ricciarelli hanno il potere di conquistare tutti e sono un dono gradito… sempre.

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Simona Grossi