La Fonte della Fata Morgana, storia e leggenda della “casina delle fate”

Alessio Ricci

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Proprio a pochi passi da noi, a qualche km da Firenze, esiste un luogo misterioso, sul quale da sempre aleggiano strane leggende, che parlano di ninfe, fate e fonti di eterna giovinezza.

La Fonte della Fata Morgana, conosciuta anche come “Casina delle Fate”, è stata creata per volere di Bernardo Vecchietti nella seconda metà del 1500 ed è attribuita al Giambologna. Si trova all’interno del parco di villa Il Riposo, residenza estiva dei Vecchietti e sede di una ricca collezione di opere d’arte. Esempio unico di architettura da giardino, a metà tra la tipologia del ninfeo e quella del grotto a causa del suo aspetto misterioso ha alimentato la nascita di strane leggende.

 Si narra di feste e baccanali nelle notti estive, ma soprattutto di improvvise apparizioni di giovani donne, ninfe e fate, che misteriosamente come erano apparse, scomparivano. Inoltre, c’è chi attribuisce ancora oggi virtù ringiovanenti alla sua acqua .

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La Fonte,era adornata da diverse sculture, come quella della Fata Morgana, prima dispersa e poi ricomparsa anni fa ad un’asta.  Il pavimento è formato da un mosaico i cui sassolini formano la scritta “Fata Morgana”. Recentemente acquisita dal Comune di Bagno a Ripoli, la Fonte  è stata accuratamente restaurata con il finanziamento del Ministero ai Beni Culturali.

Il ninfeo fu costruito secondo una concezione “mitologica” del gusto e della decorazione del giardino cinquecentesco e rappresenta un unicum nel suo genere. Il senso “magico” espresso da tutti gli elementi decorativi e architettonici voluti dal suo ideatore è accresciuto dal fascino della campagna circostante, ancora incontaminata, che l’avvolge in un’atmosfera quasi irreale,  alimentando l’atmosfera magica che gravita attorno a sé.

Leggenda o realtà? Scopritelo andando a visitarla:

Orari: marzo-giugno e settembre-ottobre:

dalle 15.30alle 18.00 sabato; dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30alle 18.00 domenica.

Negli altri periodi dell’anno visite su richiesta per gruppi

Informazioni: tel. 0556/390356/7

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Alessio Ricci