Frittata di pomodori verdi fritti… e magari un treno per partire!

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A CURA DI: GIULIA SCARPALEGGIA

L’estate avanza lenta e un po’ sonnacchiosa, tra ricette da fare per il numero di Dolci Tentazioni di Settembre e i primi giorni che assomigliano ad una vera vacanza. Pensavo che lavorando da casa avrei potuto permettermi qualche libertà, qualche fine settimana di svago in più, ma mi sono resa conto che è ancora più difficile, tanto che è da gennaio, quando sono tornata a casa dalla pausa di riflessione a Londra, che non faccio la valigia e scappo da qualche parte, a staccare la spina.

Ma questo fine settimana, finalmente, sono andata al mare. Detto così non pare nulla di speciale, mezza Italia si mette in macchina il tra venerdì e domenica per passare almeno qualche ora sulle nostre coste. Per me, invece, quel weekend aveva un sapore tutto particolare.

Prima di tutto – per quanto ami il mare e per quanto i miei ricordi più belli di bambina siano sulla spiaggia di Castiglion della Pescaia, sulla costa toscana – non sono una frequentatrice assidua. Questo è stato il mio primo weekend lungo al mare dopo ben 3 anni. Tanto per dire, lo scorso anno anno ci sono andata per la prima volta a metà settembre

Altro motivo che lo ha reso davvero speciale sono state le amiche: Emiko, di ritorno per qualche settimana dall’Australia, che ho abbracciato trattenenedo lacrime di felicità, Regula di Miss Foodwise, Karin di Yum and more e Zita di Zizi’s Adventures. Vi racconterò anche di questo weekend caldissimo in cui abbiamo percorso la Costa degli Etruschi in lungo e in largo mangiando – pensa te che novità! – per il momento però trovate un’anteprima da Emiko.

Tornata a casa, mi sono immersa di nuovo nella pace sonnacchiosa dei pomeriggi di cicale e tende tirate per tenere fuori il sole. In una cucina caldissima a causa di pentoloni di marmellate e gelatine mi sono regalata un pranzo speciale, una di quelle frittate che non si fanno spesso nella mia famiglia, ma che vengono rammentate da tutti come uno dei piatti più buoni dell’estate, la frittata di pomodori.

Se poi quei pomodori sono verdi e fritti, mancherebbe solo una fermata del treno per raccontare la celebrazione perfetta dell’amicizia.

Questa ricetta è anche l’occasione per introdurre una nuova collaborazione con Lagostina, che mi ha chiesto di provare due sue linee di prodotto: Accademia Bianca in ceramica e Tempra, con rivestimento antiaderente, per vivere due diverse esperienze di cucina, entrambe entusiasmanti, per quel che ho potuto verificare ed assaggiare.

La mia idea era quella di fare una frittata croccante e saporita, ho usato quindi la padella in ceramica Lagostina Accademia Bianca, non solo fotogenica e bella, ma anche studiata, con il suo rivestimento ceramico, per resistere alle alte temperature, mentre il corpo in alluminio permette  una perfetta diffusione del calore. E’ quindi lo strumento ideale per friggere e per rosolare e dorare i cibi senza aggiungere però grassi in eccesso: così ho fatto.

Ho fritto i pomodori verdi nella padella, l’ho lavata e poi è bastato un filo d’olio extravergine per avere una frittata croccante e dorata, che è scivolata bene sul piatto senza attaccarsi.

Frittata di pomodori verdi fritti

Tempo di preparazione: 5 mins

Tempo di cottura: 10 mins

Tempo totale: 15 mins

 Autore: Giulia

Tipo di ricetta: Piatto unico, vegetariano

Porzioni: 1 porzione abbondante

 Avrai bisogno di…

  • 2 pomodori cuore di bue verdi, non ancora maturi
  • 3 cucchiai di farina
  • olio di arachidi per friggere
  • sale
  • olio extravergine di oliva
  • 2 uova codice 0
  • pepe nero appena macinato
  • foglie di basilico
  • erbe aromatiche per decorare

Come si fa…

  1. Lava i pomodori e tagliali in fette spesse almeno 1 centimetro.
  2. Versa qualche cucchiao di farina in un piatto fondo, poi passa ogni fetta di pomodoro nella farina, scuotendo quella in eccesso.
  3. Appoggia i pomodori infarinati su un tagliere e salda l’olio di arachidi per friggerli. L’olio dovrà essere abbastanza caldo da formare una crosticina intorno ai pomodori, evitando così che assorbano troppo olio. Per verificare che l’olio abbia raggiunto la giusta temperatura immergi un angolo di una fetta di pomodoro: se la superficie si ricopre subito di bollicine, l’olio è pronto e puoi cominciare a friggere.
  4. Friggi poche fette di pomodoro per volta in modo da poterle controllare meglio: basteranno 2 o 3 minuti per parte perché diventino dorate.
  5. Appena i pomodori sono pronti toglili dall’olio e appoggiali in un piatto su qualche foglio di carta da cucina per assorbire l’olio in eccesso e prosegui a friggere gli altri.
  6. Sala i pomodori con un pizzico di sale fino o del sale Maldon in scaglie se proprio non sai resistere e vuoi mangiarne subito qualche fetta, ancora calda. E’ permesso e consigliato, fidatevi…
  7. Sbatti le uova con un pizzico di sale, un po’ di pepe appena macinato e qualche foglia di basilico sminuzzata con le mani.
  8. Versa un filo d’olio extravergine di oliva in una padella, fallo scaldare e poi disponi le fette di pomodoro a coprirne il fondo.
  9. Versa le uova sbattute sui pomodori e fai oscillare la padella muovendola continuamente in modo che le uova si rapprendano più velocemente. Appena la frittata è assodata e croccante sulla parte inferiore, rigirala con l’aiuto di un piatto e falla cuocere anche dall’altro lato.
  10. Appena pronta, fai scivolare la frittata su un piatto e mangiala subito, finché è ben calda, decorandola con qualche erba aromatica per giocare con i profumi: prezzemolo, erba cipollina o anche rucola appena colta sono l’abbinamento perfetto.

Il blog di Giulia lo trovate qua: http://it.julskitchen.com/

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