Tripolino, storia di un mito di Palio e Saracino

Alessio Ricci

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Nell’anno del centenario è necessario ricordare e omaggiare la figura di Tripoli Torrini, detto Tripolino, eroe umbro in terra di Toscana, esempio di quanto sia ancora attuale l’ evangelico “nemo profeta in patria”.

tripolino-Top_Life-Magazine_ArezzoTrait d’ union ideale tra Piazza del Campo e Piazza Grande, mito ineguagliabile delle due manifestazioni che rappresentano il folklore, la storia, il campanilismo e la tradizione millenaria delle città di Siena ed Arezzo.  Tripoli Torrini è Farinata degli Uberti e Guido Tarlati, o molto più prosaicamente è il più grande fantino della storia del Palio di Siena e insieme della Giostra del Saracino.

Nasce a Casamaggiore l’ 8 marzo 1913 e fa il suo esordio nella lizza senese il 2 luglio 1931 difendendo i colori del Nicchio; la sua prima vittoria è datata 16 agosto 1932  quando montando Ruello passa per primo dopo i consueti tre giri di Piazza del Campo. Si lega alla sua contrada storica, la Lupa, al Palio di agosto del 1933 per correre in tutto 20 Palii e vincerne 6 con Lupa, appunto, Drago, Nicchio e Chiocciola; corre il suo ultimo Palio nel 1950 per dedicarsi completamente e fino, incredibilmente, al 1969, alla Giostra del Saracino.

La sua storia d’ amore con Arezzo e con la lizza è un capitolo che merita di essere approfondito alla stessa stregua delle gesta realizzate da Tripolino a Siena. Corre trentasette carriere e vince quindici lance d’ oro, peraltro con tre quartieri diversi (9 a Porta Crucifera, 4 per Porta Santo Spirito e 2 per Porta Sant’ Andrea). Con il suo compagno storico Donato Gallorini, che con lui condivide la fonetica del soprannome Donatino, forma una coppia praticamente imbattibile e l’ appellativo di Re della piazza sta a testimoniare la grandezza del fantino umbro.

Per il suo centenario i popoli senesi aretini si uniscono in unico grande abbraccio al loro eroe e la lizza del Saracino così come il tufo di Piazza del Campo gli tributano idealmente applausi, onore e gloria.

 

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Alessio Ricci