Arezzo e la magica atmosfera delle cene propiziatorie

Alessio Ricci

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 “Botoli trova poi, venendo giuso, ringhiosi più che non chiede lor possa, e da lor disdegnosa torce il muso.”

Se volete disattendere il consiglio del sommo poeta di stare alla larga dalla città di Arezzo, come ben testimoniato dall’ inequivocabile terzina del canto XIV del Purgatorio, non c’ è periodo dell’ anno migliore della settimana del quartierista; una settimana in cui dalle mura di Porta del Foro ai Bastioni, da Piazza San Giusto a Colcitrone i quattro quartieri organizzano eventi di ogni tipo.

Dal venerdì che precede di otto giorni la disfida al Buratto che ogni aretino aspetta trepidante col fazzoletto al collo e fino alla cena propiziatoria del venerdì successivo, culmine dell’ attesa della Giostra, è un continuo susseguirsi di cene, balli, musica e feste di ogni sorta in cui Porta Sant’ Andrea, Porta Crucifera, Porta Santo Spirito e Porta del Foro mettono in scena una vera e propria contesa per accaparrarsi ogni sera la palma del quartiere più cool, della piazza che ha attirato più gente; semplicemente, per usare lo slang neo etrusco, del luogo dove si è fatto il panico.

Un particolare della Giostra del Saracino

Se gli aretini conoscono perfettamente il clima che non consente loro di stare tra le quattro mura, se non quelle storiche della città, invitiamo anche i turisti o semplicemente gli abitanti delle zone limitrofe a passare almeno una serata in ogni quartiere per respirare l’ atmosfera unica di questi giorni, quando oltre a far visita alle bellezze di questo straordinario lembo di preromanità in territorio toscano, possono davvero godere e divertirsi.

Siamo vicini: sabato sera alle 21.00 la lizza sarà pronta, ma da segnare con la penna rossa nell’ agenda sono senz’ altro la Michael Jackson tribute band di Porta Sant’ Andrea e il toga party “In vino veritas” di Porta del Foro di mercoledì 19, il dj set anni ’90 a Porta Santo Spirito e l’ ormai tradizionale Leccio Party di Porta Crucifera di giovedì 20.

Poi il venerdì si propizia a ritmo di musica e di cibo della migliore tradizione culinaria toscana. Per scaramanzia, per attaccamento ai colori, per tradizione, per curiosità… qualunque sia il motivo, come si dice dalle parti di Piazza Grande, propiziate e di certo tornerete a settembre!

Credits Photo Cover: Arezzo Web

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Alessio Ricci