La strana storia della finestra murata

Simone Scalaberni

La finestra murata di Palazzo Pucci a Firenze

In Via de’ Servi, sull’angolo di palazzo Pucci, a Firenze, è ben visibile una finestra murata. Fin qui niente di strano, la cosa è normale in tantissime città d’Italia e del mondo.

Questa però è particolare – unica potremmo dire – in quanto la finestra venne fatta chiudere nel 1560 circa da Cosimo I dei Medici.  La famiglia  Pucci, da sempre  alleata dei Medici, ne divenne ad un certo punto della storia accerrima nemica. Pandolfo Pucci difatti, estromesso dalla corte per alcune accuse infamanti, assoldò dei sicari che si appostassero dietro quella finestra – del Palazzo di famiglia – per attendere il passaggio di Cosimo che si recava, come d’abitudine, alla Santissima Annunziata: trovandoselo proprio davanti con gli archibugi, sarebbe stato un agguato perfetto.

L’attentato

Era stato previsto tutto nei minimi particolari: i sicari dovevano colpire Cosimo

Cosimo I de' Medici, ritratto in armatura di Angelo Bronzino (1545)
Cosimo I de’ Medici, ritratto in armatura di Angelo Bronzino (1545)

al passaggio del corteo granducale davanti al palazzo, alla curva per andare in Piazza della Santissima Annunziata, dove il granduca si recava abitualmente per le celebrazioni religiose nella basilica. Ma i “servizi segreti” dei Medici scoprirono la macchinazione e Pandolfo de’ Pucci venne condannato e impiccato ad una finestra del Bargello. Non solo: anche i suoi complici, tra i quali altri aristocratici membri della famiglia Ridolfi, furono impiccati al Bargello.

Scaramanzia e potere assoluto su Firenze

Per completare l’opera, anche al palazzo Pucci fu riservata una “punizione”, dettata forse da prudenza e scaramanzia (quantomeno per risparmiare un brivido a Cosimo ogni qual volta si trovasse a passarvi davanti in processione), ma anche intesa come segno visibile della sconfitta dei congiurati: venne infatti decretata la chiusura della finestra incriminata.

L'angolo di Palazzo Pucci attiguo alla finestra murata
L’angolo di Palazzo Pucci attiguo alla finestra murata

La finestra murata fa ancor oggi bella mostra di sè (si fa per dire) all’angolo con via de’ Servi. Un modo certo di esorcizzare il ricordo dello scampato pericolo, ma anche per ribadire il proprio, assoluto potere sulla città gigliata e sui suoi abitanti da parte di Cosimo I. Concludiamo con una nota curiosa: il cortile centrale del Palazzo della congiura venne restaurato su iniziativa di Puccio Pucci solo nell’anno 1980, come ricorda la targa con un disegno del palazzo messo a confronto con le antiche case medieavali dei Pucci. Da allora, il cortile ospita una galleria commerciale.Gli affari sono affari, si sa…

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